Monreale fa la conta dei danni dopo gli incendi, Musumeci: "Segnalate episodi sospetti"

Il presidente della Regione ha incontrato anche i proprietari di un'abitazione andata completamente distrutta nella frazione di San Martino delle Scale: "Ci tenevo a dimostrare la vicinanza del mio governo"

Sopralluogo di Musumeci a Monreale

Sessanta ettari di vetegazione distrutti dalle fiamme e decine di persone sfollate. La provincia sta facendo i conti con le conseguenze degli incendi scoppiati lo scorso finesettimana e il presidente della Regione Nello Musumeci si è recato a Monreale, tra le aree più colpite, per un sopralluogo. Il governatore, accompagnato dall'assessore alla Salute Ruggero Razza, dal capo della Protezione civile regionale Calogero Foti e insieme al sindaco Alberto Arcidiacono e al presidente del Consiglio comunale Marco Intravaia, ha incontrato i proprietari di un'abitazione andata completamente distrutta nella frazione di San Martino delle Scale.

Musumeci tende la mano a chi ha perso tutto: "Siamo con voi"| VIDEO

"Ci tenevo - ha sottolineato Musumeci - a essere presente per dimostrare la vicinanza del mio governo e per rendermi conto personalmente dello stato dei luoghi. A Palazzo d'Orleans, incontrerò il direttore dell'Ufficio contro il dissesto idrogeologico, Maurizio Croce, per capire come possiamo intervenire, innanzitutto, per mettere in sicurezza il territorio danneggiato dalle fiamme".

Le immagini degli interventi dei vigili del fuoco | VIDEO

Il presidente della Regione ha ribadito la necessità di "maggiore senso civico da parte dei cittadini nel segnalare, alle autorità competenti, episodi sospetti, evitando così ulteriori eventi con conseguenze ancor più tragiche".

Il governatore nei giorni scorsi era già intervenuto nel tema roghi e in lungo post su Facebook si era rivolto a chi ha appiccato i focolai che hanno devastato le montagne che sovrastano Palermo: "Caro piromane, ti piace il fuoco? Vai all'inferno! Mi piacerebbe - si legge - guardarli negli occhi e chiedere: perché date fuoco alla vita, perché volete distruggere la bellezza del nostro paesaggio. Poi prevale il senso di giustizia e penso che i piromani che nella notte scorsa hanno dolosamente appiccato focolai per il solo gusto di distruggere, andrebbero arrestati e buttata la chiave". 

Provincia ferita dagli incendi, sulla prevenzione è scontro Legambiente-Regione 

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