Quattro incendi tra Cefalù, Gratteri e Isnello: "Dietro c'è una mano criminale"

Per il sindaco Rosario Lapunzina non ci sono dubbi sulla matrice dolosa dei roghi. Tre sono stati spenti già ieri sera mentre il quarto, fino alle prime ore di questa mattina, era ancora attivo

Una delle foto pubblicate dal sindaco di Cefalù sui social

Quattro incendi scoppiati simultaneamente in diverse zone boschive tra Cefalù, Gratteri e Isnello. Le fiamme appiccate ieri sera dai piromani, come accaduto diverse altre volte nel passato ma solitamente nel periodo estivo, sono state alimentate dal forte vento di scirocco che ha reso difficile l'intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile.

Altre squadre antincendio sono arrivate da Trabia e da Lascari. Già ieri sera tre incendi erano stati domati mentre il quarto, lungo una vallata di contrada Presti non facile da raggiungere, fino a stamattina era ancora attivo lungo una vallata di contrada Presti. "Dietro questi incendi c'è una mano criminale", ha commentato Rosario Lapunzina, il sindaco di Cefalù.

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