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Sabato, 24 Febbraio 2024
Cronaca

L'agorà di Brancaccio resta un miraggio, due incendi nel giro di poche ore nell'area

La denuncia del presidente del Centro Padre Nostro: "Sul terreno in cui dovrebbe sorgere una piazza dedicata al Beato Puglisi e a Papa Francesco appiccate le fiamme la mattina e la sera dello scorso 15 luglio"

Due incendi dolosi hanno causato ingenti danni nell'area dove dovrebbe essere realizzata l'agorà di Brancaccio da intitolare a padre Pino Puglisi e a Papa Francesco. I roghi sono avvenuto 9 giorni fa, ma a darne notizia oggi è il presidente del Centro di accoglienza Padre Nostro, Maurizio Artale.

"Venerdì 15 luglio alle ore 8 giorno del Festino della Santuzza, ignoti hanno appiccato il fuoco del terreno dove dovrebbe sorgere l'Agorà di Brancaccio da intitolare al Beato Giuseppe Puglisi e a Papa Francesco. Alle 9 sono arrivati polizia e vigili del fuoco, che dopo 2 ore hanno domato le fiamme. Non contenti alle 23 dello stesso giorno, sempre ignoti, hanno riappiccato il fuoco al terreno".

L'area è stata affidata dal proprietario al Centro Padre Nostro in comodato d'uso gratuito proprio per questa destinazione nel giugno 2018. Il progetto esecutivo della piazza, spiega ancora Artale, "era stato regalato il 9 novembre 2018 al Comune di Palermo nella persona dell'ex sindaco Leoluca Orlando. Il progetto era stato benedetto da Papa Francesco in occasione della sua venuta alla Casa-Museo del Beato Giuseppe Puglisi nel 25esimo anniversario del martirio del prete di Brancaccio".

"Considerato che tutte le forze politiche e le Istituzioni coinvolte non sono riuscite a realizzare il progetto, come buoni palermitani non ci rimane che affidarci alla Santuzza, magari prendendoci in prestito il rito esplicato dal sindaco di Palermo la notte della vigilia del festino, il 14 luglio: viva Palermo e Santa Rosalia".

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