Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Incaprettato nel suv, il Comune di Corleone: "In futuro no a riprese senza permessi"

Lo ha deciso la commissione straordinaria che guida il Comune dopo lo scioglimento per mafia, dopo il caso del filmato di un magazine francese che riprendeva un uomo incaprettato nel bagagliaio di una automobile per fini pubblicitari

Un fotogramma del video pubblicato

Da adesso in poi chi vuole effettuare delle riprese audio e video, per fini non amatoriali, nel territorio di Corleone dovrà essere autorizzato. Lo ha deciso la commissione straordinaria che guida il Comune dopo lo scioglimento per mafia, dopo il caso del video di un magazine francese che riprendeva un uomo incaprettato nel bagagliaio di una automobile per fini pubblicitari. 

Comune di Corleone - regolamento riprese video (file Pdf)

"Le attività di ripresa fotografica, cinematografica e video effettuate con finalità personali e dilettantistiche, scientifiche, editoriali-commerciali e pubblicitarie nel territorio del Comune di Corleone e aventi per oggetto o per sfondo il patrimonio artistico, culturale e turistico della città - si legge nella nota diffusa dall'amministrazione cittadina -sono assoggettate al regolamento emanato. Lo stesso prevede che le riprese eseguite ai soli fini personali e dilettantistici e quelle nell’esercizio del diritto di cronaca sono gratuite e non soggette ad autorizzazione. Con l’approvazione del Regolamento si vuole dotare l’Ente di uno strumento per perseguire la massima tutela dell’immagine di Corleone anche attraverso una verifica incisiva delle riprese effettuate nel territorio comunale da assoggettare a preventiva autorizzazione del Comune, sanzionandone gli abusi per il non corretto utilizzo". 

Uomo incaprettato nel Suv, i francesi misurano il portabagagli: "In Sicilia si fa così"

Nel video pubblicato su Youtube e poi rimosso della rivista si vedeva, a Corleone, un uomo incaprettato nel bagagliaio di un'auto. Colonna sonora la musica de “Il padrino”, titolo della clip “Una offerta che non si può rifiutare”.

I commissari straordinari vogliono così tutelare l'immagine della cittadina, spesso "ingabbiata" in uno stereotipo che la associa a Cosa nostra. Una "ferita" riaperta dal video circolato, tanto da indurre il Comune a inviare una lettera di protesta sia alla Farnesina sia al console generale di Francia a Palermo lamentando la diffusioine di "un'immagine assoluitamente lesiva della città. Questa amministrazione - si legge nella missiva - facendosi portavoce di un diffuso senso di fristrazione e di sofferente indignazione tra i cittadini, ritiene che quanto accaduto è particolarmente grave e lesivo degli interessi diffusii della comunità locale".

Uomo incaprettato nel Suv, selfie a Corleone: "La mafia fa schifo“

Nei giorni successivi alla pubblicazione del video, anche l'inviata di Striscia la notizia, Stefania Petyx, si è recata a Corleone proponendo ai cittadini di farsi un selfie con il cartello "La mafia fa schifo"

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