Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Tribunali-Castellammare / Via Alessandro Paternostro

Riapre la focacceria San Francesco “Porteremo la cucina palermitana nel mondo”

Ieri sera l'inaugurazione dello storico locale. Una delle novità sta nell'acquisizione da parte di Feltrinelli del 95%, mentre i fratelli Conticello mantengono il restante 5%. "Non abbiamo intenzione di cambiare quello che è un patrimonio della città"

Il "famoso" pane con la milza - foto Zagone

Più che un’inaugurazione è stato un abbraccio con i palermitani, che hanno ritrovato la loro “Antica Focacceria” memoria storica della gastronomia siciliana. Una delle novità della riapertura sta nell’acquisizione da parte di Feltrinelli della quota di maggioranza (95%), mentre i fratelli Conticello mantengono la proprietà dello storico locale di piazza San Francesco e il restante 5%.

Carlo Feltrinelli, al vertice della holding, ha rassicurato sulle intenzioni della nuova proprietà di volere mantenere lo spirito e la forma del locale che ha fatto diventare la focaccia palermitana popolare in tutto il mondo. “Sarebbe semplicemente folle - ha detto ai giornalisti presenti all’inaugurazione - pensare di cambiare quello che è un patrimonio della città e della cultura popolare. Quando un paio d’anni fa abbiamo dato vita a questo progetto con la famiglia Conticello, l’obiettivo che ci siamo posti è stato di portare questo modello fuori da Palermo, come abbiamo già fatto con i locali aperti a Milano e a Roma; non certo modificare questo”.

Fabio Conticello, che insieme al fratello Vincenzo ha ricordato che il grosso lavoro svolto dalla sua famiglia in questi ultimi due secoli, meritava di essere valorizzato con lo sviluppo di nuovi punti vendita fuori dalla Sicilia: “Il nostro – ha dichiarato - è uno dei 100 locali storici d’Italia ma è l’unico che propone cucina popolare, oggi nota come ‘street food’. Ricette che fino a pochissimo tempo fa non venivano considerate neanche ristorazione con la ‘R’ maiuscola, e che oggi sono la chiave del successo della nostra cucina nel mondo”. Da ora in poi Fabio di occuperà di sovrintendere il lavoro a Palermo mentre Vincenzo lavora a dei progetti per esportare anche all’estero le leccornie siciliane.

Stefano Sardo, amministratore delegato di "Antica focacceria San Francesco spa" dà una piccola anticipazione: “Il nostro progetto – ha detto – è quello di aprire, dopo i sette punti vendita fra Milano e Roma, altri tre o quattro in Italia fra Bologna, Napoli, Firenze e poi sbarcare all’estero. I fratelli Conticello hanno già avuto esperienze di degustazioni negli Stati Uniti e sono andati a gonfie vele”. Poi sul connubio ha dichiarato: “Il legame tra cibo e cultura non lo abbiamo inventato noi e proprio qui a Palermo la location sembra l’ideale per ospitare scrittori, artisti e personaggi della cultura in genere, soprattutto siciliani. In sinergia con l’attività delle nostre librerie, che hanno tradizionalmente un calendario di eventi incessante, ma con una specificità data dal luogo e dalla sua storia”.

E del naturale connubio tra cibo e libri ha parlato anche lo storico Gaetano Basile, per il quale già nel 1700, il comasco Giovanni Maria Bassanelli aprì a Palermo una taverna nella quale le credenze contenevano da un lato il cibo e dall’altro libri. E offriva da mangiare gratis ai nobili decaduti perché intrattenessero gli ospiti con arguzie letterarie.

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