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Cronaca Castellana Sicula

Biometano e compost dall'umido, più vicina la nascita dell'impianto che trasforma i rifiuti: firmato contratto di concessione  

La società Asja Ambiente Italia investirà 41 milioni per la costruzione dell’opera che gestirà per 25 anni. Nello stabilimento il 90% di tutti i rifiuti provenienti dai 38 Comuni Soci della Srr Palermo Provincia Est diventeranno una risorsa, solamente il restante 10% finirà in discarica

Più vicina la nascita a Castellana, nelle Madonie, di un nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti, provenienti dalla raccolta differenziata dei 38 Comuni Soci della Srr Palermo Provincia Est. La "fabbrica" riuscirà a trasformare il 90 per cento di tutti i rifiuti conferendo solamente il restante 10 per cento in discarica. Firmato, nello studio notarile di Maria Maddalena Brucato, a Gangi, il contratto di concessione alla Asja Ambiente Italia spa che impegna le società a occuparsi della progettazione definitiva ed esecutiva, della costruzione e della successiva gestione dello stabilimento.

Progettato dalla società di ingegneria Owac srl, verrà realizzato in un’area limitrofa all’attuale discarica Balza di Cetta, e consentirà la valorizzazione della frazione umida della raccolta differenziata. Attraverso una sezione di digestione anerobica, infatti, dall'umido saranno prodotti biometano e compost. All'interno inoltre verranno pre-lavorati e messi in sicurezza i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e pretrattati gli ingombranti. La conseguenza diretta per i 160 mila cittadini che vivono nei 38 Comuni della Srr Palermo Provincia Est sarà un sostanziale abbattimento delle tariffe della Tari e un miglioramento della raccolta dei rifiuti in tutto il territorio.

Con le firme sul contratto di concessione è stato avviato un percorso di partenariato tra l’ente pubblico, che oltre ad essere il concedente sarà anche l’ente regolatore e l’azienda privata che investirà soldi propri (41 milioni di euro) per la costruzione dell’opera che gestirà per 25 anni. Da un lato quindi la Srr Palermo Provincia Est trova una soluzione definitiva per il trattamento dei rifiuti avvalendosi dell’esperienza e della capacità di gestione dell'impresa privata, dall’altro la Società Asja, assumendosene anche i rischi, avrà un introito dalle tariffe di conferimento e dalla vendita del biometano. Un percorso virtuoso quindi dove il rifiuto diventa una risorsa.

La società Asja è un gruppo internazionale (nato nel 1995) che opera nel campo dell’ambiente e della produzione di energia da fonti rinnovabili. Il gruppo Asja è cresciuto in modo continuo e ha sviluppato le competenze specifiche per affrontare con successo tutte le problematiche connesse alla produzione e gestione di energia da fonti rinnovabili, in qualsiasi condizione si presentino, attraverso la progettazione e la realizzazione delle più avanzate soluzioni tecnologiche e finanziarie, nel rispetto delle normative nazionali ed internazionali.

Dopo la firma del contratto di concessione, il prossimo step sarà la sottoscrizione dei contratti di attuazione con tutti i Comuni e l’ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie per la realizzazione dell’impianto.

"La sostenibilità ambientale - commenta il presidente della Srr Daniela Fiandaca - è un valore universale e la firma del contratto segna un punto di svolta per la gestione dei rifiuti della nostra Provincia. Questo impianto è necessario e garantirà l’autosufficienza dell’ambito territoriale e la stabilità delle tariffe per i cittadini. Con l’iniziativa posta in essere la Srr Palermo Provincia Est ha dimostrato lungimiranza e determinazione, infatti - conclude - il polo impiantistico che verrà realizzato nel territorio di Castellana Sicula chiude il ciclo dei rifiuti e colma il gap patito sino a oggi ormai non più tollerabile".

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