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Immigrazione, il palermitano Roberto Lipari chiude il cammino di "Effatà" con i rifugiati

Il comico ha partecipato all'iniziativa dell'associazione "Nottedoro" che ha portato in giro per la Sicilia alcuni richiedenti asilo. Ad ascoltare le loro storie anche l'attore Luigi Lo Cascio e il sindaco Leoluca Orlando

Si è concluso, in occasione della Giornata nazionale in memoria delle vittime della migrazione, il progetto "Effatà" dell’associazione palermitana Nottedoro. L'iniziativa, avviata a metà settembre, ha portato in giro per la Sicilia alcuni personaggi pubblici (l’attore Luigi Lo Cascio, il sindaco Leoluca Orlando e il comico Roberto Lipari) e alcuni richiedenti asilo con storie emblematiche alle spalle. Il progetto culminerà con la realizzazione di un documentario diretto da Martino Lo Cascio, ideatore di Effatà, e da Antonio Macaluso.

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"Effatà" è partito lo scorso 13 settembre e ha toccato Caltanissetta, Trapani e Palermo. Un cammino tra Sprar, centri d’accoglienza, Cara, porti e luoghi importanti per il fenomeno migratorio. Nel capoluogo siciliano il comico Roberto Lipari ha incontrato Christopher Goddey, richiedente asilo nigeriano, che ha dovuto lasciare il suo paese perché chi come lui è di religione cristiana lì rischia violenze e ritorsioni. La tappa di Palermo ha attraversato il centro storico della città: dal foro italico, dove gioca a calcio extra la squadra interamente composta da immigrati, passando per lo Sprar del Cresm dove c’è stato l’incontro con altri richiedenti asilo, al centro Astalli dove si insegna l’italiano agli immigrati, all'oratorio di Santa Chiara a Ballarò e infine al circolo Arci Porco Rosso particolarmente sensibile a questi temi.

Per Martino Lo Cascio, ideatore del progetto, è stata “un'esperienza esaltante dove tutti abbiamo appreso qualcosa e ci si è 'aperti' all'altro. Effatà è stato un respiro che guarda al futuro, un viaggio intessuto di dialoghi per ricordare chi non c'è più, per ospitare con dignità e fraternità chiunque approdi nella nostra terra”.

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