Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

"Guidò un barcone con più di 750 migranti": 8 anni di carcere e multa di 18,7 milioni

Lo sbarco risale al 2015. La sanzione è così alta perché la legge prevede un risarcimento da venticinquemila euro per migrante coinvolto. Multe milionarie anche per altri due scafisti

Otto anni e mezzo di carcere e una multa da 18,7 milioni di euro. È la condanna inflitta dal tribunale di Palermo al tunisino Makki Hanshfasar, accusato di essere lo scafista del barcone che trasportò dalla Libia alla Sicilia un gruppo di oltre 750 migranti nel 2015.

I giudici della quarta sezione hanno accolto le richieste dei pm Geri Ferrara, Alessia Sinatra e Claudio Camilleri. La multa è così alta perché la legge prevede un risarcimento da venticinquemila euro per migrante coinvolto.

La quarta sezione penale ha poi condannato, con un'altra sentenza, Hassan Mamhud e Magdy Ahmed a sette anni e sei mesi di reclusione. I due dovranno anche pagare una multa da 8,5 milioni di euro ciascuo e, una volta scontata la condanna, dovranno essere espulsi dal territorio nazionale. I due - secondo l'accusa sostenuta dai pm Renza Cescon, Francesca Righi e Calogero Ferrara che coordina il "Gruppo tratta e immigrazione" della Procura di Palermo - sono stati "protagonisti" di un viaggio "anomalo", e finora rimasto isolato, partito da Alessandria d'Egitto e durato sei giorni con oltre 350 persone a bordo.

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