Il museo Pitrè pensa al futuro: una nuova rassegna celebrerà la riapertura

Pubblicato sul sito del Comune un avviso per le manifestazioni di interesse per l'iniziativa "Accendiamo una luce al Museo Pitrè" prevista in streaming dal 22 dicembre al 6 gennaio. L'assessore alle Culture, Mario Zito: "L'Amministrazione continua a progettare e a produrre cultura"

"Accendiamo una luce al Museo Pitrè". E' il nome della rassegna che l'assessorato alle Culture intende ospitare per la riapertura del sito, dal 22 dicembre al 6 gennaio. Un evento in streaming per via delle norme anti Covid che impediscono la partecipazione del pubblico di presenza. Le proposte dovranno fare riferimento al Teatro dell’Opera dei Pupi, Cunti e Cantastorie, per valorizzare il museo e, al contempo, celebrare il 179° anniversario della nascita del suo fondatore, che ricorre il 21 dicembre. A questo scopo è stato pubblicato sul sito istituzionale un avviso esplorativo finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse. Ciascun operatore economico potrà presentare una sola proposta culturale che potrà essere finanziata fino a un importo massimo di 3.000 euro iva compresa. Le proposte dovranno pervenire entro e non oltre le 12 del 10 dicembre prossimo. L’avviso e la relativa modulistica si possono scaricare dalla pagina https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=2&id=29744.

"La riapertura di un museo, pur con la probabile e in questo momento necessaria assenza di visitatori – dice sindaco, Leoluca Orlando - assume ancor di più oggi un grande significato di speranza ed è per tale motivo che vogliamo celebrarla con una rassegna di spettacoli coerenti con la mission del museo; per creare punti solidi di sostegno per affrontare il futuro. Anche per questo si è scelto di valorizzare le forme culturali di tradizione, forti del rapporto empatico che creano, grazie alla forza della parola e delle immagini, tra l'artista e il pubblico. Le nuove tecnologie non potranno mai sostituire le emozioni dello spettacolo dal vivo, ma certamente potranno contribuire a creare e mantenere un dibattito tra gli artisti ed il pubblico sul futuro delle arti. In questo momento a tutti gli operatori culturali viene richiesta una notevole dose di creatività e di coraggio per affermare con autorevolezza la propria esistenza”.  

“L’avviso pubblicato oggi – sottolinea l’assessore alle Culture, Mario Zito - si pone in continuazione con le proposte culturali e artistiche che l'Amministrazione ha voluto proporre alla città in un periodo nel quale noi tutti proviamo continuamente sentimenti contrastanti di speranza e di rassegnazione. Vogliamo continuare ad accendere una luce e stavolta lo facciamo in uno dei luoghi simbolo di Palermo: il Museo Etnografico Siciliano dedicato a Giuseppe Pitrè. Nonostante le attuali restrizioni impongano giustamente il divieto di creare assembramenti, l'Amministrazione, tramite l’assessorato alle Culture continua a progettare e a produrre cultura, fiduciosi nel fatto che le attuali restrizioni ci permetteranno presto di poterci 'contagiare di cultura e bellezza' anche in presenza. La rassegna, pensata per la riapertura, vuole ridare la parola a tutti coloro che a partire dagli insegnamenti di Giuseppe Pitrè hanno consacrato la propria vita a servizio delle arti e nello specifico delle arti popolari". 
 

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