Scontro Gelarda-Casarini, il consigliere leghista annuncia controquerela

“Non è la Lega portatrice di odio ma chi ci aggredisce in continuazione", dice l'inqulino di Palazzo delle Aquile in risposta al capomissione della Mare Jonio. Lo scontro fra i due risale a metà novembre, durante un'assemblea convocata per discutere di movida e sicurezza

Un frame del video dello scontro Gelarda-Casarini

Igor Gelarda risponde a Luca Casarini con la stessa moneta. Il consigliere comunale della Lega ha annunciato di voler presentare una controquerela nei confronti capomissione della Mare Jonio che aveva denunciato per diffamazione aggravata a mezzo stampa il capogruppo a Palazzo delle Aquile del partito di Salvini e il sindaco di Sesto San Giovanni di Milano, Roberto Di Stefano. I fatti risalgono al 9 e al 14 novembre scorsi, quando in due circostanze diverse Gelarda e Di Stefano hanno rilasciato dichiarazioni poi rilanciate dagli organi di stampa in cui definivano Casarini "complice degli scafisti" e "dedito al favoreggiamento del business sull'immigrazione clandestina", riferendosi all'attività di soccorso in mare svolta da Casarini con Mediterranea.

“Non è la Lega portatrice di odio ma chi ci aggredisce in continuazione”, ha dichiarato Gelarda che poi aggiunge: “Mi pare chiaro che si tratti di una querela strumentale,  volta a cercare, ma senza successo un po' di visibilità politica nel suo continuo contrasto con quelle che sono le politiche a difesa della nostra nazione, messe in atto da Matteo Salvini. La cosa paradossale è che c’è un video durante l’assemblea in cui sono stato io ad essere aggredito. Non vedo l'ora che la magistratura faccia chiarezza su questa vicenda, nella quale io sono stato vittima di un modo di approcciarsi alla politica che è lontano anni luce da quello mio e di tutta la Lega”.

Lo scontro tra Luca Casarini, difeso dall’avvocato Fabio Lanfranca, e Igor Gelarda era scoppiato nel corso di una partecipata assemblea a Villa Garibaldi per discutere di sicurezza in centro storico. Gelarda aveva invitato le famiglie a pensarci due volte prima di mandare i propri figli la notte in centro: "In questo momento - aveva detto - il centro storico è pericoloso perché malamente attenzionato da un’Amministrazione comunale che non è in grado di dotarlo di regole, non tutela chi ne fruisce ma soprattutto non tutela la tranquillità di coloro che ci vivono". L'ex "no global" Luca Casarini lo aveva attaccato frontalmente, gridandogli: “Sciacallo, vergognati. Le regole si rispettano dall'alto". Quindi la replica di Gelarda: "Non c'è nulla di più brutto che vedere un modo di fare violento proprio durante un incontro che organizzato per condannare la violenza”.

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