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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

"Hummus e caponata possono coesistere", una cena per raccontare l'incontro tra culture

E' stata realizzata nell'ambito del progetto "Voci del Verbo Viaggiare - Accoglienza mediterranea" al Centro Astalli. Primo passo per la nascita di una start-up sociale

Un momento di aggregazione in cui "si mangiano racconti, si bevono parole, si raccontano cibi e si ascoltano pietanze". Tra caponata e hummus, mafè e semifreddo al basilico e limone, i giovani protagonisti del progetto "Voci del Verbo Viaggiare - Accoglienza mediterranea" hanno organizzato nel cortile del Centro Astalli, per la prima volta, una cena narrativa.

L'esperimento gastronomico e narrativo è stato ideato e realizzato da aspiranti imprenditori di diverse culture "che hanno voluto testare le loro abilità al termine di un percorso formativo", spiega Cristina Alga, project manager. 

Culture diverse si raccontano con i piatti tipici

"Questa festa di storie e cibi dal mondo è nata dalle esperienze dei laboratori di narrazione, comunicazione e formazione all’imprenditorialità realizzati dal progetto, che si sono conclusi proprio in questo mese", aggiunge Giulia Manzella del Centro Astalli.

La formazione della brigata di cucina è stata condotta per il Consorzio Arca da Fabio Sanfilippo con l’apporto fondamentale di Riccardo Pizzuto. A seguire dall’interno tutte le fasi del lavoro hanno partecipato anche i “reporter” della redazione Comunicazione di Pluralia: Mustapha Jarjou e Sofian Mouzein, impegnati nel duplice ruolo di narratori e comunicatori. Cibo, viaggi e narrazione, infatti,  rappresentano il filo conduttore di questo percorso condiviso da 30 giovani palermitani migranti e non, che punta all’autoimprenditorialità. Supportato dal bando "Iniziativa Immigrazione" della Fondazione con il Sud. Il progetto accompagnerà la nascita di una start-up sociale che diventerà un simbolo di integrazione ed economia etica grazie alla collaborazione di forze di alto profilo nel campo dell’inclusione e dell’innovazione:
Centro Astalli Palermo capofila, in partnership con Consorzio Arca, ItaStra Scuola di Lingua Italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, Cledu, Comune di Palermo, Istituto di studi superiori Ferrara, Mare Memoria Viva, Next, Pluralia, Wonderful Italy. Può contare su 300
mila euro erogati da Fondazione CON IL SUD e 80 mila di cofinanziamento dei partner e si concluderà nel 2020.

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