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Mercoledì, 25 Maggio 2022

VIDEO | Elisa è a Palermo dopo la fuga dalle bombe di Kiev, la madre in lacrime: "Noi salve ma lì è un inferno"

Il volo che ha portato la bambina disabile e la mamma, che erano bloccate in Ucraina da giorni, è atterrato alle 17.10 a Punta Raisi. La donna ha raccontato gli orrori della guerra e il viaggio verso la salvezza a PalermoToday. Ad accoglierle il sindaco Leoluca Orlando, una maestra della scuola Perez e una compagna di classe: “Ti vogliamo bene”

"Bentornate". Così il sindaco Leoluca Orlando ha accolto Elena Pastux e le due figlie, di cui una disabile, rientrate oggi a Palermo, con un volo proveniente da Cracovia, dopo essere fuggite dalla guerra in Ucraina. La donna, al suo arrivo, ha raccontato gli orrori delle bombe e il viaggio verso la salvezza a PalermoToday. "Noi siamo salve, ma lì è un inferno", ha detto.

Orlando ha spiegato: "Insieme a tutta la scuola Perez abbiamo seguito questa vicenda. Sono entrato in contatto con la signora quando fuggiva da Kiev, poi ho parlato con l'unità di crisi della Farnesina segnalando il caso. Sono contento siano tornate nella loro città. Palermo le accoglie a braccia aperte".

"Nei giorni scorsi abbiamo attivato un indirizzo e-mail dedicato (aiutiucraina@comune.palermo.it) per facilitare i ricongiungimenti e fornire accoglienza avendo anche registrato moltissima disponibilità da parte di privati pronti ad aiutare chi fugge dalla guerra in Ucraina. Palermo, ancora una volta, si conferma città dell'accoglienza". Ad accogliere mamma e figlie, oltre a Orlando, anche una maestra della scuola Perez e una compagna di classe: “Ti vogliamo bene”

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