Civico, risonanza magnetica guasta: pazienti fra le braccia dei privati

L'unica in funzione in ospedale è stata sovraccaricata di lavoro e si è spenta. I sindacati dei medici denunciano il caso di un altro costoso macchinario fermo da più di un anno. Cinquemila le prestazioni non erogate da maggio 2018 a oggi

Foto archivio

Un nuovo guasto alla risonanza magnetica dell’ospedale mette in ginocchio le attività ambulatoriali e assistenziali al Civico. Dopo l’ennesimo problema tecnico si è bloccato il costoso macchinario (Rmn) installato al piano sotterraneo della struttura sanitaria più grande da Napoli in giù. L’unico fino ad oggi in funzione. “Ormai da 16 mesi - denunciano in un nota congiunta Cimo, Anaao Assomed, Uil Fpl, Ugl, Fials e Ussmo - si attende che venga riattivata la seconda rianimazione, prima spenta, dopo qualche mese smontata, quindi trasferita in altro padiglione e di cui si sono perse le tracce”.

La vicenda si trascina ormai da tempo portando con sé due principali ricadute negative. Intanto i disagi e i ritardi che si riflettono sulla qualità del servizio e quindi sulla salute dei pazienti. Ma non solo. L'indisponibilità di questi macchinari influisce negativamente anche sui bilanci di un’azienda con “un disavanzo di 61 milioni di euro - ricordano i sindacati - dovuto quasi per intero a mancata erogazione di prestazioni sanitarie”. Secondo fonti ospedaliere sono state circa 5 mila le risonanze “saltate” da maggio 2018 tra utenza esterna (che spesso finisce fra le braccia del privato) e pazienti costretti a fare gli esami al di fuori del Civico (come per esempio al Policlinico e all’Ismett. O dai privati).

Un buco da un milione di euro tra mancate prestazioni e costi indirettamente sostenuti dall’Arnas Civico nel momento in cui si trova a dover tenere un paziente su un letto d’ospedale più del dovuto. Il “pasticciaccio brutto” - così lo definiscono i sindacati - è noto a tutti. “Nel maggio 2019, a distanza di un anno dalla prima audizione sul problema, la sesta commissione legislativa ha preso atto nel corso di una puntuale ispezione che costose macchine, alcune delle quali acquistate con fondi europei, fossero incomprensibilmente conservate ed inattive nei locali e negli scantinati dell'ospedale. E mentre il presidente La Rocca Ruvolo annunciava l'invio di un dossier alla Corte dei conti, il direttore generale dell'Arnas ed il direttore dell'Ufficio tecnico assicuravano che entro giugno 2019 sarebbero state attivate la risonanze magnetiche”.

Lo stesso dicasi anche per quella dell'Ospedale dei bambini acquistata nel lontano febbraio 2016 e mai entrata in funzione. E dire che al Civico c’è anche il reparto di Oncoematologia pediatrica, dove vengono seguiti per esempio i piccoli pazienti talassici. “La cardiorisonanza è un esame fondamentale - ammette un sanitario - che dura un paio d’ore. Ne venivano fatti circa 15 al mese. Il software dedicato si trovava sul macchinario smontato più di un anno fa”. Il guasto della Rmn potrebbe essere imputabile allo sforzo al quale viene sottoposta dovendo sopperire all’attuale carenza di macchinari e qui subentra il tema dei contratti di manutenzione.

Contratti di manutenzione che in passato l’azienda sanitaria avrebbe evitato per contenere la spesa, affidandone l’onere ai tecnici già in servizio all’ospedale. “Questo si traduce in un grosso risparmio - spiegava a maggio scorso il primario di radiologia del Civico, Domenico Messana - ma può riflettersi in qualche perdita di tempo, perché di fronte a guasti di una certa importanza bisogna comunque chiamare la casa madre e aspettare il suo intervento, proprio come è successo in occasione degli ultimi guasti”. “Per macchinari così delicati e costosi servono esperti. Senza considerare che a volte servono interventi urgenti e tempestivi per i quali passano anche 2-3 giorni”, ribattono i medici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Scomparsa da Campofiorito, vede disegno della figlia in tv e dà sue notizie: "Sto bene"

  • Maltempo in arrivo, attesi venti di burrasca e forti temporali: scatta l'allerta meteo arancione

  • L'agguato con la pistola e la rapina in mezzo al traffico, arrestato diciassettenne

  • "Tutte cose levate hai, pezza di tro...": le intercettazioni nella casa di cura delle violenze

  • Doppio pestaggio nella notte, in due picchiano le vittime mentre un terzo filma col cellulare

  • Conti in banca, auto di lusso e un ristorante: sequestrati beni a un 37enne di Partinico

Torna su
PalermoToday è in caricamento