Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Finanza, in 5 mesi 190 milioni di fondi pubblici percepiti illegalmente

Il bilancio dei primi cinque mesi di attività del 2014. Sequestrate 10 tonnellate di hashish e confiscati 347 beni alla mafia. Scoperte 50 persone completamente "sconosciute" al fisco. Lavoro nero: 369 le persone che operavano irregolarmente

Nei primi 5 mesi del 2014, a Palermo la guardia di finanza ha scoperto casi di illegittima percezione di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 190 milioni di euro, di cui circa 50 milioni bloccati prima della erogazione, con la denuncia all'Autorità Giudiziaria di 104 soggetti. I risultati dei primi 5 mesi dell'anno, in questo settore, hanno già superato quelli dell'intero anno 2013. Ma non solo. Le fiamme gialle rendono noti i risultati dei controlli anche in altri ambiti: dal lavoro nero al gioco illegale, dalla lotta alla mafia al traffico di droga.

CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E INDAGINI SULLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - Scoperti casi di illegittima percezione di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, per circa 190 milioni di euro, di cui circa 50 milioni bloccati prima della erogazione, con la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 104 soggetti. I risultati dei primi 5 mesi dell’anno, in questo settore, hanno già superato quelli dell’intero anno 2013. Nell’ambito degli accertamenti svolti su delega della Corte dei Conti, segnalati alla magistratura contabile 191 soggetti per responsabilità di tipo amministrativo ed individuati sprechi o irregolari gestioni di fondi pubblici che hanno cagionato danni all’erario per circa 280 milioni di euro. Anche in questo settore i risultati sono superiori a quelli di tutto il 2013. Eseguiti provvedimenti di sequestro di beni e disponibilità accumulati illecitamente dai responsabili di truffe sui fondi pubblici, disposti dall’Autorità Giudiziaria ordinaria per oltre 100 milioni di euro. Svolte inoltre, su delega dell’Autorità Giudiziaria ordinaria, 38 indagini relative a reati contro la Pubblica Amministrazione conclusesi, nel complesso, con la denuncia di 185 soggetti ed effettuati 45 controlli volti a verificare la sussistenza dei requisiti di legge previsti per l’erogazione di Prestazioni Sociali Agevolate, di cui 24 irregolari con una percentuale di irregolarità pari al oltre 50% e 6 persone denunciate.  Tra i responsabili, soggetti che hanno beneficiato indebitamente dell’esenzione del ticket per le prestazioni sanitarie ovvero, dell’esenzione in tutto o in parte, delle tasse universitarie, coloro che hanno falsamente attestato di possedere i requisiti per essere ammessi al gratuito patrocinio a carico dello Stato per spese di giustizia, previsto solo per i soggetti non abbienti.

LOTTA ALL’EVASIONE FISCALE E AL SOMMERSO D’AZIENDA E DI LAVORO - Individuati, nei primi 5 mesi di quest’anno, fenomeni di frode ed evasione per circa 200 milioni di euro, di cui 175 milioni di euro di ricavi non dichiarati e costi non deducibili ai fini delle imposte sui redditi ed oltre 23 milioni di euro di iva evasa e non versata e relative sanzioni. Scoperti 50 soggetti che, pur avendo esercitato imprese o attività di lavoro autonomo, sono risultati completamente sconosciuti al fisco (evasori totali), non avendo presentato dichiarazioni per uno o più anni: di questi, 13 sono imprese operanti nel settore delle costruzioni, 15 esercenti attività commerciali, 7 imprese di servizi, 1 attività manifatturiera, 6 professionisti, 1 agricoltore e 7 soggetti privati. Denunciate alla Procura della Repubblica 65 persone ritenute responsabili, nel complesso, di 94 reati tributari, fra cui si annoverano 14 casi di dichiarazione fraudolenta per uso di fatture false, 15 di dichiarazione infedele, 24 di omessa presentazione della dichiarazione e 14 di emissione di fatture per operazioni inesistenti. Sequestrati su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, ai fini del concreto recupero delle imposte evase da parte dei responsabili delle più gravi condotte evasive costituenti reato, patrimoni e disponibilità finanziarie per oltre 3,5 milioni di euro. In aumento i casi di soggetti sottoposti a verifica o controllo che hanno aderito ai verbali elevati dalla guardia di finanza versando subito all’erario un complesso di oltre 820 mila di euro a titolo di imposte evase. Nel contrasto al lavoro nero, effettuati 41 interventi, che hanno portato alla scoperta di altrettanti datori di lavoro che avevano impiegato manodopera in violazione alla normativa in tema di lavoro, ricorrendo, nel complesso, a 400 lavoratori irregolari di cui 369 completamente in nero.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ALLA CRIMINALITÀ ECONOMICO-FINANZIARIA - Sotto la determinante direzione della Direzione Distrettuale Antimafia e della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale del capoluogo siciliano, la guardia di finanza di Palermo è stata impegnata nell’esecuzione di 49 accertamenti economico - patrimoniali a carico di condannati e indiziati di appartenere ad associazioni mafiose e loro prestanome, che hanno riguardato complessivamente 476 soggetti di cui 375 persone fisiche e 101 persone giuridiche. Eseguiti provvedimenti di sequestro e confisca emessi dall’Autorità Giudiziaria ai sensi della normativa antimafia di 347 beni mobili e immobili e disponibilità finanziarie, fra cui 21 aziende, per un valore complessivo di circa 230 milioni di euro.  3 le imprese nei cui confronti, a seguito di accertamenti del Gico di Palermo, è stata disposta la sospensione dell’amministrazione.  In materia di riciclaggio sono state approfondite oltre 200 segnalazioni di operazioni sospette pervenute ai Reparti; 25 i soggetti denunciati per il reato di riciclaggio; oltre 3 milioni di euro l’ammontare del riciclaggio accertato, nel complesso. Nell’azione di contrasto all’usura, effettuate 6 indagini concluse con la denuncia di 12 soggetti.  Nelle 22 indagini svolte nel settore dei reati societari, fallimentari, bancari e finanziari, sono stati denunciati 50 soggetti.

CONTRASTO AL GIOCO ILLEGALE - Sequestrate 63 postazioni di raccolta di scommesse clandestine e strumentazioni telematiche utilizzate per giochi on line vietati, con la denuncia di 19 persone.

LOTTA ALLA CONTRAFFAZIONE ED ALLA PIRATERIA AUDIOVISIVA E INFORMATICA - Eseguiti da inizio anno 455 interventi e denunciati all’Autorità Giudiziaria 85 soggetti. Sequestrati circa 50.000 prodotti contraffatti o privi dei requisiti di sicurezza e quindi pericolosi (in prevalenza giocattoli e capi di abbigliamento).

LOTTA AI TRAFFICI DI DROGA, VALUTA FALSA E ARMI E TUTELA AMBIENTALE - Sequestrate quasi 10 tonnellate di droga (hashish) a carico di 13 soggetti denunciati, di cui 6 arrestati e 7 a piede libero; 163 i soggetti segnalati alle competenti Prefetture perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.  Nel settore del falso sono state sequestrate 661 banconote false per un valore complessivo di oltre 30 mila euro. Le banconote risultate più contraffatte sono quelle da 50 euro (350 pezzi), da 20 euro (185 pezzi) e quelle da 100 euro (77 pezzi). Denunciate 9 persone per violazioni in materia di armi ed esplosivi, di cui 1 arrestata ed 8 a piede libero, sequestrate 4 armi di cui 2 da da sparo e 98 tra bombe e munizioni.  In materia di tutela ambientale sono state denunciate a piede libero 9 soggetti e sequestrate 2 discariche, 40 aree demaniali  e 30 tonnellate di rifiuti industriali.

LOTTA AL CONTRABBANDO - In oltre 140 interventi contro il traffico di sigarette di contrabbando, prevalentemente nel porto di Palermo, provenienti dal nord Africa, sono stati sequestrati circa 9 quintali di tabacchi lavorati esteri e 6 automezzi utilizzati per il trasporto e l’occultamento della merce, con la denuncia a piede libero di 157 persone.

CONTRASTO AI TRAFFICI DI PRODOTTI PETROLIFERI E AGLI ILLECITI NELLA DISTRIBUZIONE DEI CARBURANTI - Eseguiti 30 interventi nei confronti di impianti e depositi di prodotti energetici e lubrificanti con lo scopo di prevenire e di reprimere condotte fraudolente in danno dell’utenza nonché fenomeni di abusivismo, evasione fiscale e vendita in nero di carburanti. Verificati 8 depositi di prodotti energetici e 51 impianti di distribuzione stradale di carburanti e lubrificanti con annesse stazioni di servizio, con il controllo degli adempimenti contabili e fiscali  connessi alla gestione ma anche di quelli legati alla regolare erogazione e quantificazione del carburante ed alla qualità dei carburanti erogati. Scoperta complessivamente un’evasione delle accise per circa 300 mila euro. Oltre 175 i controlli effettuati su strada sulla circolazione dei prodotti energetici.  Riscontrate complessivamente 30 violazioni in ordine alle quali sono stati verbalizzati per illeciti amministrativi 30 soggetti, mentre 14 sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati previsti dal Testo Unico delle Accise (manomissione o alterazione dei sigilli) e per frode in commercio.  Sequestrati nel complesso oltre 50.000 kg di prodotti petroliferi sottoposti ad accise e 2 autobotti i cui conducenti erano sprovvisti dello specifico documento previsto per la circolazione su strada di prodotti petroliferi o con documenti falsi o alterati che attestavano quantitativi difformi a quelli realmente trasportati ovvero la destinazione del prodotto a depositi inesistenti o inconsapevoli.

SERVIZIO DI PUBBLICA UTILITÀ 117 - Nei primi cinque mesi del corrente anno sono giunte al numero di pubblica utilità della Guardia di Finanza “117”, 480 chiamate di cittadini; di queste, circa la metà hanno riguardato casi di evasione fiscale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Finanza, in 5 mesi 190 milioni di fondi pubblici percepiti illegalmente

PalermoToday è in caricamento