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La guardia costiera di porticello

La guardia costiera di porticello

Dalla discarica sequestrata ai controlli sulla filiera ittica: il bilancio 2019 della capitaneria di Porticello

Undici le operazioni di ricerca e soccorso effettuate, 22 i venditori di prodotti ittici multati, per un totale di 38 mila euro, e due i proprietari di ristoranti etnici denunciati per il reato di cattivo stato di conservazione. I numeri delle attività condotte nell'anno che si è appena concluso

Settantuno sanzioni amministrative nei porti di Porticello e San Nicola l’Arena e in mare per la violazione delle ordinanze marittime locali e della normativa nazionale, per un ammontare complessivo di 23 mila euro, il sequestro di un mezzo navale e 11 operazioni di ricerca e soccorso (che hanno portato a prestare assistenza a 26 persone e 10 mezzi navali). E ancora il sequestro penale di una discarica abusiva sul demanio marittimo di circa 2.500 metri quadri, 22 venditori di prodotti ittici multati, per un ammontare di 38 mila euro e due proprietari di ristoranti etnici denunciati per il reato di cattivo stato di conservazione. Sono solo alcuni dei numeri del bilancio consuntivo 2019 tracciato dalla guardia costiera di Porticello. 

Discarica abusiva

Nel territorio di giurisdizione che si estende tra Bagheria, Santa Flavia, Casteldaccia, Altavilla Milicia e Trabia numerosi sono stati i controlli e le ispezioni a tutela dell’ambiente marino e costiero e sul corretto uso del demanio marittimo. Nel mese di aprile, il personale dell’autorità marittima flavese ha eseguito il sequestro penale di una discarica abusiva sul demanio marittimo di circa 2.500 metri quadri, sorta nei pressi di una villetta confiscata alla criminalità, all’interno della quale è stata rinvenuta anche una officina meccanica illegale presumibilmente utilizzata per la ricettazione di pezzi meccanici di veicoli rubati. Inoltre, congiuntamente al personale dell’Agenzia regionale protezione ambientale di Palermo è stata sanzionata per diverse migliaia di euro, la società di gestione di un depuratore comunale per mancato rispetto delle prescrizioni dell’autorizzazione ambientale nonché il sequestro di un cantiere navale portuale e delle aree operative con deferimento del titolare alla Procura della Repubblica per gestione illecita di rifiuti pericolosi e mancanza delle previste autorizzazioni e una denuncia per un impianto di molitura per lo smaltimento dei reflui in pubblica fognatura.

Controlli filiera ittica

Sul controllo della filiera ittica, numerosi sono stati i controlli esperiti nel corso dell’anno che hanno portato a multare 22 titolari di esercenti l’attività per un ammontare di 38 mila euro, nonché a denunciare i proprietari di due ristoranti etnici per il reato di cattivo stato di conservazione ed in un caso tentata frode nell’esercizio del commercio con il conseguente sequestro di circa 150 chili di prodotto ittico tra cui circa 500 esemplari di oloturie prelevate illegalmente all’interno del porto di San Nicola l’Arena. Attività condotte anche grazie ai sistemi informatici in uso al Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera con i quali sono stati, tra gli altri, sanzionati tre comandanti di unità da pesca che nel corso del periodo di fermo pesca stabilito dal decreto nazionale del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, avevano esercitato comunque l’attività di cattura delle risorse ittiche in violazione delle pertinenti normative.

Ordigni bellici e bonifiche

Ancora sul fronte operativo ben 8 segnalazioni ricevute dalla guardia costiera per ordigni bellici rinvenuti; molto materiale potenzialmente pericoloso di piccolo e medio calibro nonché bombe d’aereo tutti risalenti alla Seconda guerra mondiale. Le aree di rinvenimento sono state bonificate, senza ritardo, dai palombari della marina militare del Nucleo Sdai di Augusta - il cui intervento è stato richiesto dalla Prefettura di Palermo – con la collaborazione degli uomini e dei mezzi della guardia costiera di Porticello che oltre ad emanare gli atti amministrativi propedeutici alle attività (ordinanza di interdizione degli specchi acquei, richiesta di emissione dell’ avviso ai naviganti e altre segnalazioni di rito) ha permesso che tutte le operazioni si svolgessero in completa sicurezza.

Congiuntamente all’attività operativa è stata condotta un’intensa attività di sensibilizzazione, rivolta principalmente ai più piccoli, sull’uso responsabile delle plastiche nell’ambito della campagna “plasticfreeGC” promossa dal comando generale del corpo delle capitanerie di porto nonché nel corso della giornata del mare (11 aprile) e a fine maggio, all’interno delle scuole primarie e secondarie dei comuni di Santa Flavia e Bagheria con la collaborazione del personale del Wwf Sicilia Nord Occidentale e la Lega navale - sezione di Aspra durante la quale si è colta l’occasione per illustrare anche le regole di buona condotta da osservare in mare e sulle spiagge. Nell’ambito di tali iniziative rivolte alla collettività, sono state supervisionate le manifestazioni “Mare Pulito San Nicola l’Arena” che ha consentito, con l’aiuto dei gruppi diving e delle altre associazioni, la pulizia di parte dei fondali del porto di San Nicola l’Arena e la manifestazione “A-mare di Abilità” organizzata dal Comune di Santa Flavia e da altri Comuni rivieraschi per avvicinare il mondo del mare anche ai ragazzi diversamente abili. Per quanto riguarda l’attività amministrativa, tra le altre, degne di nota sono le visite di sicurezza condotte a bordo dei pescherecci (circa di 50) dal personale appositamente specializzato per siffatta tipologia di attività, finalizzate al rilascio della certificazione per consentire l’operatività delle stesse unità, in un sorgitore come quello di Porticello che può vantare la presenza di una delle marinerie più imponenti della Sicilia per numero di unità.

I buoni propositi del 2020

La promozione dell’istituzione del servizio di salvataggio sulle spiagge libere maggiormente frequentate d’estate, da valutare in sinergia con le amministrazioni comunali di riferimento competenti per tale aspetto; un obiettivo non di facile raggiungimento ma che oltre a costituire un elemento qualificante del territorio è molto importante per la sicurezza dei bagnanti; la promozione con le amministrazioni competenti il ripristino della segnaletica nei pressi dello Scoglio della Formica che costituisce un segnale di imprescindibile importanza per i numerosi naviganti che transito nell’area. 

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