Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

“I Graffiti del Manicomio di Palermo”, il libro di Sebastiano Catalano

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

I segni indelebili della sofferenza e della costrizione, ma anche una “diversa” ricostruzione della vita manicomiale ad inizio ‘900. Sono “I Graffiti del Manicomio di Palermo”, il libro di Sebastiano Catalano (edizione Arti Grafiche) che verrà presentato domani, venerdì 27 giugno, alle ore 17.30 nel salone della “Vignicella” di via Gaetano La Loggia 5.

“Attraverso le incisioni e le scritture dei ricoverati – ha spiegato il Commissario straordinario dell’Asp di Palermo, Antonino Candela – si ripercorrono i terribili anni dell’attività manicomiale in città. La sofferenza di una vita da reclusi è evidente anche dagli stralci dei diari degli internati recuperati da Sebastiano Catalano, dipendente dell’Asp di Palermo che, alla sua seconda opera sul Manicomio di Palermo, ha puntato l’attenzione sugli ‘esclusi’ dalla società”.

Nel 2008, Catalano aveva pubblicato “Le stanze ferite. Dalla Real Casa dei Matti al Manicomio di Palermo”, excursus storico di 200 anni di attività manicomiale a Palermo, una ricostruzione fedele dal lebbrosario di fine ’700 alla Real Casa dei Matti, dalla Vignicella al Manicomio di via Pindemonte.

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