Gli studenti dell'istituto Boccone, il cognitive motor training e l’activity gym

“IMPARO A CONTARE DALLA SCUOLA PRIMARIA ALLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Si è concluso oggi, all’Istituto Comprensivo “S. Boccone” di Palermo, diretta con competenza dalla prof.ssa Rosanna Cucchiara, il percorso progettuale “IMPARO A CONTARE DALLA SCUOLA PRIMARIA ALLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO”, che ha visto impegnati alunni di quarta e quinta classe della scuola primaria e gli alunni della prima classe della secondaria di primo grado, sotto la guida dell’esperto professore Vincenzo Bussa e del tutor Filippo La Placa.

Un opportunità per il quartiere Oreto-stazione della comunità scolastica promossa dal Ministero dell’Istruzione, per il tramite del Programma Operativo Nazionale e, dunque, dall’Unione Europea. Il progetto è stato finalizzato al recupero delle competenze di base degli alunni al fine di consentire, al contempo, un guadagno educativo spendibile nella vita quotidiana e nel proseguimento degli studi nelle classi successive. Un sorprendente risultato è quanto venuto fuori per i venti allievi dell’Istituto che per diversi pomeriggi dal mese di marzo si sono impegnati, ciascuno con le proprie capacità, a dare il massimo per il conseguimento degli obiettivi. Meritoria è la linea di pensiero adottata dal prof. Vincenzo Bussa, quotato docente in pedagogia speciale e didattica inclusiva che non ha risparmiato fatica per coinvolgere gli allievi dell’istituto al fine di far emergere le propensioni naturali dei protagonisti. Per il recupero delle difficoltà scolastiche, afferma il Prof. Vincenzo Bussa sono state adottate le strategie pedagogiche più innovative, quali l’attività di Cognitive Motor Training e l’ Activity Gym.

Lo scopo è stato quello di ridurre la convinzione che molti bambini hanno che la matematica è una materia solo per pochi. Il disordine esecutivo in matematica, dichiara il prof. Vincenzo Bussa è caratterizzato da un insieme di atteggiamenti e difficoltà che costituiscono sicuramente un campanello di allarme nell’ottica della discalculia ma, per il periodo della prima infanzia, queste stesse difficoltà, come nei successivi periodi evolutivi, non necessariamente si inquadrano e sfociano in un conclamato disordine del calcolo, anzi molto spesso permangono come meri disordini procedurali. Alla luce di ciò è necessario intervenire precocemente nel momento in cui questi stessi atteggiamenti si riscontrano senza aspettare il termine canonico della terza primaria laddove la normativa prevede un approccio diagnostico nell’ambito dei DSA. Ancora una volta, la scelta della dirigente scolastica Rosanna Cucchiara si conferma per la comunità scolastica dell’Istituto Comprensivo “S. Boccone” una sfida dai risultati, oggi più che mai attuali e vincenti e una opportunità per la lotta al disagio e per l’inclusione sociale.

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