Una vita per il pane: viale Piemonte in lacrime, è morto "u Zu Pinè"

Dopo una malattia si è spento a 78 anni Giuseppe Pollicino. Il ricordo: "Nel quartiere era un'istituzione, al punto che chiunque lo conosceva e lo apprezzava"

Giuseppe Pollicino

Nel quartiere Matteotti, nella zona che è compresa tra viale Lazio, via Principe di Paternò e via Libertà, lo conoscevano praticamente tutti. E oggi da quelle parti è un giorno triste. Giuseppe Pollicino, chiamato con rispetto e affetto nello stesso tempo semplicemente "Zu Pinè", non c'è più. Il fondatore del panificio Pollicino di viale Piemonte, a due passi dal cinema Tiffany, si è spento la scorsa notte a 78 anni dopo avere lottato contro una malattia. 

Cognome omen è il caso di dire: come nella celebre fiaba di Charles Perrault, il signor Pollicino ha costruito la sua "popolarità" briciola (di pane) dopo briciola. "Aveva fondato la nostra azienda quasi 50 anni fa - racconta il nipote a PalermoToday - ed è diventato popolare nel quartiere. Quasi un'istituzione, al punto che chiunque lo conosceva e lo apprezzava. Se ne va una persona dalla immensa bontà, sempre dedita al lavoro".

Per lui l’attività di panificazione era una vera e propria arte, che coltivava con grande dedizione. Una passione nata quando ancora indossava i pantaloni corti. Una vita, quella di Giuseppe Pollicino, spesa per la famiglia e il pane. "Oggi mio nonno è morto - chiude il nipote - e pensate che in questo momento è ancora vestito 'da lavoro'. Perché è stata la sua passione fino alla fine". 

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