menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Donna muore per infarto a Villa Sofia, i familiari: "E' rimasta bloccata in ascensore"

La vittima, Giuseppa Gambino, 62 anni, è arrivata al pronto soccorso accusando forti bruciori allo stomaco. Poi l'intoppo. La donna è stata sottoposta a un delicato intervento ed è morta dopo un'ora. Presentata denuncia

L'ascensore dell'ospedale si blocca per 15 interminabili minuti, lei muore un'ora dopo e i familiari sporgono denuncia. E' successo questa mattina a Villa Sofia. Giuseppa Gambino, 62 anni, è arrivata al pronto soccorso accusando forti bruciori allo stomaco, accompagnata dal fratello. Dopo i primi controlli al triage i medici hanno capito che probabilmente era stata colpita da un infarto.

Dopo circa mezz'ora è stata portata all'ottavo piano, nel reparto di Cardiologia. Da là sono stati svolti altri accertamenti, quindi è stato deciso di portare la donna al settimo piano per un altro esame e per farla entrare in sala operatoria. A questo punto la sessantaduenne, in barella e con il personale sanitario, è entrata in ascensore. Qua però l'intoppo che potrebbe esser stato fatale: l'ascensore - come sostengono i familiari - è rimasto bloccato circa un quarto d'ora.

La donna quindi è stata sottoposta a un delicato intervento ma è morta dopo un'ora. Il fratello ha contattato le forze dell'ordine per sporgere denuncia. Lui stesso avrebbe poi riferito che uno dei medici avrebbe confermato e fatto mettere a verbale che il problema dell'ascensore era noto. Toccherà alla Procura decidere se disporre l'autopsia sul corpo di Gambino. Aperta un'inchiesta interna per accertare l'accaduto.

"La donna stava da tre giorni male - dice il direttore sanitario di Villa Sofia, Pietro Greco - Dopo gli esami eseguiti all'ottavo piano nel reparto di cardiologia è stato evidenziata la grave condizione del cuore. Il cardiologo ha disposto un secondo esame al settimo piano". Il medico-dirigente conferma che qualcosa sarebbe andato storto. "La barella con i medici è arrivata al piano -2 e poi al settimo - spiega il direttore sanitario - Si tratta comunque di pochi minuti". Insomma, non i quindici di cui parlano i familiari. "Sono ascensori dedicati utilizzati solo dal personale - assicura il dirigente - Non ci spieghiamo perché sia verificato ciò. Domani analizzeremo anche questo".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

PalermoToday è in caricamento