Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Giustizia al rallenty, impugna la cartella esattoriale nel '79: sentenza dopo 35 anni

In questione c'era un tributo del 1973 sulla cosiddetta "ricchezza mobile", che in realtà era già stato soppresso all'epoca dei fatti. Adesso la Commissione tributaria regionale ha stabilito che il giudizio è estinto

La cartella esattoriale era stata impugnata a Palermo nel 1979, ma la Commissione tributaria regionale si è espressa soltanto pochi mesi fa, dopo quasi 35 anni, stabilendo che la tassa è soppressa e che, quindi, il giudizio è estinto. Il caso è stato presentato nella giornata di chiusura del seminario sui diritti dei consumatori di Palermo, giunto alla sesta edizione ed organizzato dal Dems (il dipartimento di Studi europei e dell'integrazione internazionale) dell'Università di Palermo, dalla Fondazione Rosselli e dallo Studio legale Palmigiano.

"La cartella si riferiva a un tributo del 1973 chiamato Ricchezza mobile, che in realtà era stato soppresso già con la riforma 1971 - ha spiegato Alessandro Palmigiano, senior partner dello studio e responsabile del dipartimento di studi giuridici della Fondazione -. La commissione non ha potuto far altro che dichiarata d'ufficio l'estinzione del giudizio. Un caso, per così dire, di archeologia tributaria emblematico della giustizia in Italia".

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