Misure anti Covid anche al Giro d'Italia, test periodici per i ciclisti

Centro diagnostico italiano parteciperà al Giro attraverso il suo supporto alla squadra di ciclisti del Fly Cycling Team e una squadra di esperti seguirà la carovana della 103esima edizione, che parte da Monreale e Palermo, per l’esecuzione dei tamponi

Sport e prevenzione dal Covid imparano a convivere. Sabato partirà il Giro d'Italia e i ciclisti, che inizieranno la competizione, attraversando Monreale e Palermo saranno sottoposti a controlli periodici. Uno staff sanitario del Centro Diagnostico Italiano seguirà i ciclisti e tutta la carovana che li accompagna nelle tappe della manifestazione, eseguendo i tamponi per la diagnosi dell’infezione da Covid. 

L'elenco delle strade chiuse e i divieti

Prima della partenza e a ripetizione nell’arco delle tre settimane di gara, le auto attrezzate del Centro diagnostico italiano permetteranno di effettuare i tamponi anti-coronavirus con l’obiettivo di garantire la tenuta della ‘bolla’ – così si è chiamata la carovana i cui componenti non potranno avere contatti con l’esterno – e offrire assistenza costante con l’obiettivo di correre in sicurezza e rispettare il protocollo anti Covid.

Il Giro a Palermo e Monreale: il percorso della prima tappa

Il Centro Diagnostico Italiano parteciperà poi al GiroE – la manifestazione che si corre sullo stesso percorso del Giro d’Italia ma con biciclette a pedalata assistita – coinvolgendo nella corsa i suoi collaboratori e pazienti che potranno pedalare in questa manifestazione con i ragazzi del Fly Cycling Team, la squadra di giovani atleti semiprofessionisti composta da ciclisti diabetici che da tempo Centro diagnostico italiano sostiene nelle sue attività agonistiche. Dal 2013 i ragazzi del Fly Cycling Team, infatti, partecipano alle gare più importanti del calendario nazionale ed internazionale di ciclismo nella categoria Élite e Under 23.

"Viaggiando sulle due ruote – afferma Fulvio Ferrara, direttore del Dipartimento di Medicina di Laboratorio del Centro Diagnostico Italiano – questa squadra ci dimostra come è possibile competere ad altissimi livelli anche se affetti da una patologia cronica come il diabete e al contempo ricordarci come fare attività fisica è un passo fondamentale per la prevenzione e la cura”.

 Per sottolineare l’importanza di sottoporsi a controlli periodici per una diagnosi precoce e favorire la diffusione della cultura della prevenzione domenica 25 ottobre, in occasione della tappa finale di Milano, Centro diagnostico italiano sarà presente in piazza Castello con il suo camper adibito ad ambulatorio mobile. Offrirà ai cittadini un’iniziativa di prevenzione gratuita per permettere a tutti di prendersi cura della propria salute.

"L’appuntamento con questa manifestazione sportiva, simbolo della tradizione italiana - dice Ferrara - è ormai una consuetudine per il Centro Diagnostico Italiano. Un’occasione per ricordare come lo sport e un corretto stile di vita siano estremamente importanti per la salute di tutti in un’ottica di prevenzione, un tema a cui il Centro diagnostico italiano dedica il suo impegno da 45 anni”.

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