Cronaca

Girgenti acque, da Agrigento la protesta si sposta a Palermo

Manganella (Uil Agrigento): “Subito risposte, non è pensabile nel 2021 lasciare le famiglie senza acqua”.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Protesta dei lavoratori di Girgenti Acque e Hydortecne davanti a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione, dove è previsto un incontro tra il presidente Musumeci e l’assessore Baglieri sul tema del servizio idrico integrato e sulle possibili strategie da attuare per scongiurane il default. E Giovanni Manganella della Uil Agrigento spiega: “Il tribunale non ha intenzione al momento di cambiare il cronoprogramma già tracciato rispetto al recupero dei crediti. Inoltre la gestione commissariale terminerà il 2 agosto e non è previsto alcun rinvio rispetto a quanto già individuato dalla Prefettura di Agrigento. La situazione è drammatica, a rischio c’è il futuro di circa 320 lavoratori diretti e altri 200 nelle imprese ma soprattutto la gestione del servizio idrico. Chiediamo risposte immediate, nel 2021 non è pensabile lasciare le famiglie senza acqua”.

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