Giovedì, 21 Ottobre 2021
Cronaca

Giornale di Sicilia, il saluto di Pepi dopo 34 anni: "Vi lascio in ottime mani"

Si chiude un'era, scatta il cambio al vertice (c'è Marco Romano). L'editoriale di commiato dell'ormai ex condirettore: "Mi insediai quando la mafia sembrava invincibile, adesso non è così"

Svolta al Giornale di Sicilia: dopo 34 anni lascia il condirettore Giovanni Pepi, che ha guidato il giornale insieme all'editore Antonio Ardizzone. Si chiude un'era: il cambio al vertice sarà effettivo da domani, quando Marco Romano - 47 anni - assumerà l'incarico di vice direttore Marco Romano. Sulle colonne del Giornale di Sicilia, l'editoriale di commiato pubblicato da Pepi.

"La mia carriera - ha spiegato l'ormai ex condirettore - è stata intensa e felice e si conclude senza strappi perchè tutto resta in ottima mani. In quelle di Antonio Ardizzone, dal quale ho avuto un sostegno costante, e di Marco Romano, la cui collaborazione è stata per me punto di forza nel difficile lavoro di questi anni".

Pepi quindi ricorda: "Ardizzone e io ci insediammo quando una mafia sanguinaria e trionfante travolgeva gli uomini delle istituzioni. Appariva invincibile...Non è stato così. La mafia non ha potuto fare tutto. E ha perso. Oggi è viva, ma appare vincibile. Ma la Sicilia - chiude Pepi - non è cresciuta. E' agli ultimi posti in Europa, per reddito e lavoro, ai primi posti per povertà. Perché? Perché la società è cambiata molto, ma economia e politica sono cambiate poco".

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