Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Volontario palermitano di una ong sequestrato in Pakistan

Giovanni Lo Porto, 38 anni e operante con un'organizzazione non governativa, è stato rapito oggi nella provincia centro-occidentale del Punjab insieme a un tedesco. Il ministro Terzi già al lavoro per la risoluzione del caso

La Farnesina è al lavoro dopo il rapimento di Lo Porto

Un palermitano di 38 anni, Giovanni Lo Porto, è stato sequestrato oggi a Multan, nella provincia centro-occidentale del Punjab, in Pakistan.  Con lui anche un tedesco. Lo scrive Ansa.it. Secondo le prime informazioni disponibili i due, che operano con una ong che aiuta le popolazioni colpite dalle inondazioni nel sud della provincia, sarebbero stati portati via da uomini armati che li hanno obbligati a vestire Shalwar Kameez, l'abito nazionale pachistano.

Lo Porto, nato a Palermo, come riferisce Corriere.it, si è laureato alla London metropolitan University e alla Thames Valley University. Prima di collaborare con l'Ong tedesca Welthe Hunger Hilfe ha lavorato in qualità di 'project manager' con il Gruppo Volontario Civile, con Cesvi Fondazione Onslus, Coopi- Cooperazione Internazionale.

La Farnesina conferma il rapimento. Non appena ricevuta la prima indicazione del rapimento di un cittadino italiano in Pakistan, l'unità di crisi del ministero degli Esteri ha immediatamente attivato tutti i canali utili per seguire da vicino la vicenda e promuoverne la positiva soluzione. Il ministro Giulio Terzi - si apprende alla Farnesina - ha chiesto di essere costantemente informato sugli sviluppi del caso, mentre il ministero mantiene al contempo un continuo contatto con la famiglia del rapito.

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