Anche a Palermo si celebra il giorno del ricordo

10 Febbraio Giorno del Ricordo con gli esuli Istriani, Fiumani e Dalmati

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Con la legge 30 marzo 2004 si istituisce il 10 febbraio come la ricorrenza del “Giorno del Ricordo” per conservare e rinnovare "la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo degli istriani, fiumani e dalmati italiani dalle loro terre durante la seconda guerra mondiale e nell'immediato secondo dopoguerra (1943-1945), e della più complessa vicenda del confine orientale". Alla celebrazione al Quirinale sono intervenuti: lo storico Giuseppe Parlato, il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Marco Bussetti e il presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli Istriani, fiumani e dalmati, Antonio Ballarin, che nel 2017 per la dettimana delle culture di Palermo era ospite del presidente di Anvgd Palermo, Gino Zambiasi, alla conferenza “Rumoroso Silenzio Nelle Vite di Noi Esuli” organizzata dalla vicepresidente dell’associazione Giorgia Görner Enrile. L’intervento del Presidente Mattarella: "Non si trattò di una ritorsione contro i torti del fascismo. Perché tra le vittime italiane di un odio, comunque intollerabile, che era insieme ideologico, etnico e sociale, vi furono molte persone che nulla avevano a che fare con i fascisti e le loro persecuzioni. Solo dopo la caduta del muro di Berlino una paziente e coraggiosa opera di ricerca storiografica, non senza vani e inaccettabili tentativi di delegittimazione, ha fatto piena luce sulla tragedia delle foibe e del successivo esodo, restituendo questa pagina strappata alla storia e all'identità della nazione".

Anche Palermo celebrerà il Giorno del Ricordo, nella villa a loro dedicata, villa Martiri delle Foibe, in via Ludovico Bianchini 42 alle  10. Alla commemorazione parteciperanno gli esuli istriani, fiumani e dalmati, le istituzioni e le forze armate. La commemorazione è aperta al pubblico.

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