Vittime innocenti di mafia, un minuto di silenzio e preghiera inter-religiosa

L'iniziativa è stata fissata per le ore 20 di oggi, sabato 21 marzo. Orlando: "In questo momento della storia della nostra città e del nostro paese, ogni manifestazione volta a rafforzare il senso di comunità è benvenuta"

Nella ricorrenza della “Giornata Nazionale della Memoria e dell’Impegno, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie” prevista per oggi l'associazione Libera, su invito dell'Ufficio per il Dialogo ecumenico e Interreligioso della Diocesi di Palermo, della Consulta delle Culture del Comune di Palermo e in collaborazione con l'Amministrazione comunale di Palermo, promuove, per le ore 20 di oggi, sabato 21 marzo, "un minuto di silenzio e preghiera", da vivere in casa propria, in comunione con tutte le Chiese Cristiane e le Comunità di altre Religioni, "quale testimonianza condivisa di una fraterna solidarietà, capace di alimentare nel cuore e nella mente la speranza che,  insieme,  possiamo vincere il male, in ogni sua manifestazione, nella costruzione di un futuro di pace e di giustizia contrassegnato dalla ricerca sincera del bene comune".

"Abbiamo accolto con viva gratitudine – scrive la presidenza di Libera – l’invito rivoltoci. Vogliamo fare in modo che questa straordinaria ricchezza di intenti e disponibilità non venga perduta a causa del momento drammatico che il nostro paese sta vivendo. Ci sembra quanto mai opportuno che la proposta di coordinarsi per vivere un minuto di silenzio e di preghiera, possa assumere un grande significato, al di là della cultura e del credo di ciascuno.  Il fare memoria delle vittime innocenti delle mafie sarà occasione per ritrovarci uniti e ricordare, nella preghiera, quanti stanno soffrendo a causa del coronavirus".

La Giornata della memoria, spostata ad ottobre di questo anno 2020, "ci permetterà - dicono da Libera - di  chiamare tutti alla responsabilità, perché la memoria delle vittime,  fatta insieme, può diventare un impegno di tutti. Sono le storie delle persone, vittime innocenti, che tracciano e ridisegnano la linea del tempo e l'impegno nel presente per rigenerare i nostri territori".  

Il sindaco Orlando sottolinea come "in questo momento della storia della nostra città e del nostro paese, ogni iniziativa volta a rafforzare il senso di comunità è benvenuta. Lo è ancora di più se volta a costruire legami basati sulla viva memoria dei tanti che hanno perso la vita per colpa delle mafie. Sono particolarmente grato a chi ha voluto promuovere questo momento di riflessione e preghiera perché al di la dell'aspetto di Fede che per ciascuno può rivestire, esso è certamente un importante segnale di coesione della nostra comunità".  

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Partecipano alla comune preghiera:

Centro Studi Ebraici
Comunità Islamiche di tutte le appartenenze etniche
Comunità Buddiste
Comunità Induiste Tamil e Mauriziane
Chiesa Cattolica
Patriarcato ortodosso di Mosca, Patriarcato ortodosso  di Romania,
Patriarcato Ortodosso di Costantinopoli
Eparchia di Piana degli Albanesi
Chiesa Anglicana
Chiesa Valdese Metodista
Chiesa Avventista del 7 ° giorno
Chiesa evangelica della Riconciliazione
Comunità Pilgrim Pentecostali International
Chiesa evangelica del Ghana
 

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