Torna la giornata delle prevenzione sismica: a Palermo allestiti sette punti informativi

Ingegneri in campo per la seconda edizione di “Diamoci una scossa”: i professionisti saranno a disposizione degli utenti per fornire notizie utili sui fattori di rischio, sui possibili interventi di messa in sicurezza degli immobili e sui contributi resi disponibili dallo Stato

Uno dei punti informativi - Foto d'archivio

Domenica 20 ottobre anche a Palermo e in provincia torna, per la sua seconda edizione, la giornata della prevenzione sismica “Diamoci una scossa”, promossa in tutta Italia da Fondazione Inarcassa insieme con i consigli nazionali degli ingegneri (CNI) e degli architetti (CNAPPC). All’interno di gazebo informativi posti in strade e piazze principali, i professionisti saranno a disposizione degli utenti sia per fornire notizie utili sui fattori di rischio, sui possibili interventi di messa in sicurezza degli immobili e sui contributi resi disponibili dallo Stato, sia per fissare visite tecniche informative gratuite negli edifici. Sarà distribuito anche materiale divulgativo. Obiettivo della campagna è sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione come strumento per preservare l’integrità dei fabbricati e far conoscere le tipologie di intervento con cui è possibile migliorare il comportamento sismico delle strutture anche utilizzando i benefici fiscali statali (il cosiddetto“sisma bonus”), che possono coprire fino all’85% dei costi.

Saranno sette i punti informativi allestiti dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Palermo. Nel capoluogo, dalle 10 alle 19, ci sarà un gazebo sul tratto pedonalizzato della via Libertà, in prossimità di piazza Castelnuovo (in corrispondenza del civico 7).  Stand attivi almeno dalle 10 alle 14 (salvo eventuali prolungamenti di orario) anche in sei comuni della provincia: Carini (piazza Duomo), Misilmeri (piazza Comitato 1860), Lercara Friddi (Villa Sant’Anna), Corleone (piazza Falcone Borsellino), Marineo (via Falcone Borsellino) e Monreale (piazza Vittorio Emanuele).

Poi per tutto novembre, mese della prevenzione sismica, ingegneri e architetti saranno impegnati nello svolgimento delle visite tecniche gratuite richieste dagli utenti, durante le quali daranno prime informazioni sullo stato di sicurezza degli immobili e sulle possibili azioni per la riduzione del rischio sismico finanziabili con l’incentivo statale. Nel 2018, in occasione della prima edizione, “Diamoci una scossa” ha portato nelle piazze di tutta Italia oltre 500 gazebo, informando oltre 500 mila cittadini e realizzando, con l’adesione di circa 7 mila professionisti, visite tecniche informative in 90 mila unità abitative. 

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 “Sosteniamo con entusiasmo la seconda edizione di questa campagna – sottolinea Vincenzo Di Dio, presidente degli Ingegneri di Palermo – perché diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza è tra le ragioni di impegno dei nostri ordini professionali in nome dell’utilità collettiva. Con un importante sforzo organizzativo e con le competenze tecniche dei nostri iscritti vogliamo far crescere la consapevolezza che intervenire per ridurre il rischio sismico degli immobili, dove e quando necessario, può servire per evitare emergenze che in alcuni casi mettono in pericolo anche la vita delle persone”.

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