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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Giornata del Merito, Orlando ricorda Norman Zarcone: "Vittima di una cultura che nega gli interessi collettivi"

Il dottorando in Filosofia dell'università di Palermo, aveva 27 anni, il 13 settembre 2010, quando si suicidò lanciandosi dai locali della facoltà in viale delle Scienze

"Oggi nella Giornata del Merito ricordiamo Norman Zarcone la cui tragica fine è un monito al rispetto dei meriti e della persona umana ed è un pugno nello stomaco per la coscienza di tutti. Norman è stato vittima di una cultura dell'individuo che antepone i propri interessi a quelli della collettività, una cultura alternativa al riconoscimento del merito. Anche grazie a Norman la città di Palermo è cambiata, ma dobbiamo impegnarci quotidianamente affinché questo cambiamento diventi irreversibile. La memoria di Norman non dev'essere dispersa perché il suo è un lascito testamentario in difesa dei valori di giustizia e libertà". Lo dichiara il sindaco di Palermo Leoluca Orlando.  

Chi era Norman Zarcone

Norman Zarcone, dottorando in Filosofia dell'università di Palermo, aveva 27 anni, il 13 settembre 2010, quando si suicidò lanciandosi dai locali della facoltà in viale delle Scienze. Da sempre il padre di Norman, Claudio Zarcone, ha definito la morte del figlio come un "delitto di Stato". "Norman ha deciso di autoinfliggersi la morte per fare ascoltare la propria voce, per dire ‘no’ alle logiche baronali, alle clientele, alle dinastie accademiche".

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