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Cronaca

Omicidio di Giangiacomo Ciaccio Montalto, una ferita lunga 39 anni: "Ancora troppe zone d'ombra"

La morte del magistrato, il ricordo del sindaco: "Aveva scoperto con grande intelligenza, coraggio e acume investigativo, le inconfessabili relazioni di Cosa nostra con i poteri legati alla politica"

"A quasi quarant'anni dall'omicidio del magistrato Giangiacomo Ciaccio Montalto sono ancora troppe le zone d'ombra". Lo dichiara il sindaco Leoluca Orlando. "Ciaccio Montalto - dice il primo cittadino - scoprì, con grande intelligenza, coraggio e acume investigativo, le inconfessabili relazioni di Cosa Nostra con i poteri legati alla politica, alle istituzioni, all'imprenditoria e alla finanza internazionale, e per questo venne isolato anche da una parte della magistratura connivente a questo sistema di relazioni. Ricordare il suo sacrificio è un modo per stimolare la ricerca della completa verità sul delitto ed è un modo, inoltre, per rendere omaggio alla sua memoria e a quella di quanti, nella magistratura e tra le forze dell'ordine, hanno dato la vita per liberare l'Italia dal potere mafioso e da ogni forma di condizionamento della libertà e della democrazia". 

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