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Sabato, 22 Giugno 2024
Cronaca Gangi

Sicilia terra di tartufi, nei boschi di Gangi spunta il "bianchetto"

Una scoperta quasi casuale anche se nei mesi scorsi alcuni sopralluoghi avevano già dato indicazioni in tal senso

Sicilia terra di tartufi, i boschi di Gangi sono un ottimo habitat per il bianchetto. Nei giorni scorsi nel sottosuolo di alcuni feudi comunali, dove si trova una vasta pineta, è stato trovato il "Tuber Borchii" conosciuto anche come Marzuolo o Bianchetto. Una scoperta quasi casuale anche se nei mesi scorsi alcuni sopralluoghi avevano già dato indicazioni in tal senso.

La scoperta grazie anche all’iniziativa dell’istituto Agrario Salerno di Gangi, i ragazzi accompagnati dai professori Alberto Mazzola, Anna Sauro, Cristina Gennaro e Antonella Blando durante un’attività scolastica (percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) ex alternanza scuola lavoro denominata “Caccia al tartufo” con finalità il riconoscimento di specie vegetali boschive.

La ricerca è stata possibile grazie alla collaborazione del presidente siciliano dell’associazione nazionale tartufai Fernando Prestifilippo di Capizzi e i suoi due esemplari di “Lagotto Romagnolo” cani addestrati per la ricerca del tartufo.

Alla ricerca hanno preso parte anche il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello e l’assessore Roberto Franco: “Non immaginavamo che i tartufi potessero avere un ottimo habitat anche nel nostro territorio – ha detto il primo cittadino - adesso grazie a questa scoperta ne abbiamo la certezza e può rappresentare per noi un volano di sviluppo economico e turistico”. 

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