Carini, il consigliere Gallina: "Il grido d'aiuto delle famiglie e delle imprese non può essere ancora inascoltato"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"Il coronavirus va sconfitto senza sacrificare la democrazia. Con la scusa di combattere il Covid-19, gli autocrati di tutto il mondo stanno cementando il proprio potere a discapito di minoranze e società civile. L’incoerenza regna sovrana in questa amministrazione , non ci sto a questo gioco al massacro, non si puo’ non informare la comunita’ in primis e il consiglio ,l'assemblea pubblica di questioni che ricadono sui cittadini, non lo permetterò". Parla così il consigliere comunale di Carini, Giovanni Gallina.

"L’amministrazione sapeva dell’aumento delle tariffe AMAP del 6,5 % piu’ un ulteriore 6,5% a garanzia del prestito dalla Banca Europea degli Investimenti in quanto presente all’assemblea territoriale idrica dei sindaci dell’ambito territoriale 1 Palermo. Ricordo che la cessione delle reti idriche all’ AMAP avvenne con delle precise prescrizioni ad oggi inattese. Ognuno si prenderà le proprie responsabilita’ . Inoltre per quanto riguarda il progetto di portare i reflui di Terrasini e Cinisi , ricordo che fu discusso in consiglio comunale ed esso nella sua integrità si oppose ribadendo la poca coerenza dei dati e chiedendo la presenza del Commissario in aula per questo la questione fu rinviata , anche qui l’amministrazione faccia chiarezza visto che risulta che il governo nazionale abbia autorizzato la costruzione di un collettore fognario con 7 vasche di sollevamento . Ricordo che questo e’ il momento del fare in favore dei cittadini e delle imprese che oggi vivono le drammatiche ripercussioni economiche a causa delle misure restrittive emanate per fronteggiare l’emergenza sanitaria, per questo ho presentato diverse mozioni a favore della comunita’".

"È impensabile che, alla luce di quello che sta accadendo per l’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19, il governo abbia varato atti non sufficienti a tutelare le piccole e medie imprese, così come le stesse partite iva e le famiglie”. Dopo gli appelli di queste settimane di misure economiche straordinarie , a partire da un Fondo nazionale , regionale e comunale di sostegno , allo stop dei tributi e di un piano strategico industriale per le aziende, sembra che si iniziano a concretizzarsi situazioni affichè tutti possano avere possibilita’ di ripartire. Due giorni fa l’Assemblea Regionale ha approvato la Finanziaria da 1,5 miliardi per l'emergenza Coronavirus un intervento finanziario massiccio a favore degli Enti Locali, delle famiglie e dell’imprese. Interventi che non devono restare isolati ma che dovranno unirsi al lavoro delle amministrazioni locali. Ricordo che i comuni, le province, le citta’ metropolitane hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa , autonomia impositiva e la potestà regolamentare. Insomma, bisogna agire immediatamente e servono interventi di politica economica di carattere straordinario anche su scala comunale".

"E’ per questo motivo che ho presentato una serie di proposte che coincidono , che vogliono dare quella continuita’ agli interventi regionali. Tenuto conto che il fenomeno della Pandemia ha dato luogo ad un aumento esponenziale della disoccupazione e del conseguente suicidio economico. Si chiede all’amministrazione possa esentare per tutto l’anno 2020 tutti i cittadini del Comune di Carini dal pagamento delle tasse locali dell’anno corrente( TARI-IMU-TOSAP).in particolare -esentare per tutto il 2020 dal pagamento Tari in favore degli esercenti la cui attivita’ di impresa e’stata sospesa a seguito delle misure restrittive “ anti coronavirus” -Abbattimento del 30% del costo della Tari in favore di tutti i cittadini per l’anno 2020 e al contempo garantire ai soggetti gestori del servizio rifiuti e igiene urbana di poter essere tenuti indenni dal relativo minor gettito che altrimenti verrebbe a gravare sulla generalità degli utenti Tari. -Blocco accertamenti anni pregressi in riferimento alla Tari. Per quanto riguarda la TOSAP si chiede l’ Esenzione pagamento del suolo pubblico per le attivita’ legate alla ristorazione: bar , ristoranti, pizzerie, focaccerie, fast-food, rosticcerie , trattorie. Per quanto riguarda la TOSAP si chiede l’ Esenzione pagamento del suolo pubblico per le attivita’ legate alla ristorazione: bar , ristoranti, pizzerie, focaccerie, fast-food, rosticcerie , trattorie. Visto che La fase 2 per l’emergenza Covid-19 è ormai alle porte. A breve, ci sarà la riapertura di molti locali pubblici, tra cui bar e ristoranti. Le nuove norme restrittive, obbligheranno gli esercenti al distanziamento interpersonale dei loro clienti. Molti locali hanno spazi esigui, che non permetterebbero ai titolari delle attività di poter essere operativi come prima. Si chiede all’amministrazione di far usufruire, ove fosse possibile, degli spazi esterni adiacenti a quei locali che ad oggi non possiedono “gazebi o tavoli”, a titolo gratuito fino ad settembre e di aumentare ove possibile l’area a quei locali che ad oggi usufruiscono del suolo pubblico Altresì si chiede un intervento per l’ IMU: sospensione pagamento dell’ IMU con rateizzazione minimo di numero rate 8 , da pagare entro il 28 febbraio 2021. Sospensione dell’IMU con lunga rateizzazione per gli opifici industriali che rientrano nella categoria catastale D. Altresì si impegna l’amministrazione a chiedere allo Stato di sospendere il prelievo nei confronti del Comune che ammonta a circa il 23%".

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