Gallina: "Chiedo un piano straordinario scuole per Carini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

"E’ una vera emergenza!". Esordisce cosi’ il consigliere Giovanni Gallina, che chiede un intervento straordinario ed apre una parentesi una notizia positiva: un primo aiuto arriva dal Comando dei Vigili Urbani di Carini. Il bando nonni vigili sta per essere pubblicato.

"In queste ultime settimane sono balzati agli onori della cronaca locale e non solo - dice Gallina - i problemi dell’istituto “Ugo Mursia” di Carini, problemi soprattutto legati alla mancanza di aule a seguito dello “sfratto” subito dall’ex Provincia dei locali di via Pascoli. Sono seguiti prima i doppi turni per le classi dello “scientifico” e poi l’occupazione degli studenti in segno di protesta. Grazie alla disponibilità del dirigente scolastico della scuola “Giovanni Falcone”, una misura tampone è stata trovata in sinergia con la stessa Provincia. Cinque classi utilizzate temporaneamente per concludere l’anno, cinque classi che però purtroppo non sono molto ampie ed organizzate e quindi le difficoltà continueranno almeno fino al prossimo giugno. È stato lo stesso consigliere a riferire alla provincia e a cercare una soluzione per un ordinario e corretto percorso scolastico per questi ragazzi che si sono battuti , hanno difeso i loro diritti e questo loro perseverare, questo spirito deve passare nel tessuto cittadino. Infatti per volontà del dirigente scolastico Michele Graziano e del proprietario dell’istituto Blaise Pascal Alan Nazzarini, si è reso disponibile l'uso di quattro classi ubicate presso la sede di corso Italia, per agevolare la chiusura dell’anno scolastico in tutta tranquillità. La richiesta è stata protocollata alla Provincia. Presto saro’ in provincia, continua il consigliere Gallina per discutere la questione ma anche di altre problematiche perché è una vera emergenza. E alla stessa provincia che portero’ la petizione delle mamme (100 firme raccolte) della scuola dell’infanzia Giovanni Falcone per quanto concerne l’arredo dei bagni non adeguati sotto un punto di dimensioni in riferimento all’eta’ dei bimbi cioe’ le tazze WC non superiore a 30 cm., ed i lavandini, con piani di appoggio anch’essi di dimensioni adeguate (per un’altezza non superiore a 45, 50cm). So benissimo ciò che la legge dice, in linea di massima nè le insegnanti nè i collaboratori scolastici hanno l'obbligo di pulire il bambino . Nel caso un bambino si sporchi con i propri escrementi la legge prevede che venga contattato un genitore (o un parente prossimo) perché venga a pulirlo, infatti non possono toccarli in quanto l'igiene personale non comprende appunto, il raggiungimento di zone intime. Al massimo i collaboratori devono attuare tutte le misure utili e necessarie per garantire la sicurezza e l’assistenza alla persona alla scuola d'infanzia (inteso come aiutarli). Ebbene quello che si verifica quotidianamente è deplorevole. Infine, sempre nella stessa scuola, si verificano problemi di riscaldamento, i nostri ragazzi/e , bambini/e armati di guanti, sciarpa e cappello, vanno a scuola e seguono le attività didattiche senza l'impianto di riscaldamento funzionante".

"I rappresentanti d’istituto , le mamme stanno cercando di dar voce a tutto questo , una voce univoca che non puo’ restare inascoltata ed e’ per questo che chiedo un PIANO STRAORDINARIO DELLE SCUOLE e sono pronto a mettere in campo tutto cio’ che è democraticamente possibile. Presto attendo notizie dalla provincia ed un incontro perche’ i nostri alunni carinesi meritano un adeguato diritto allo studio. Una notizia positiva arriva invece dal comando dei vigili: il BANDO NONNI VIGILI sta per essere pubblicato. Il Comune di Carini vanta diversi poli scolastici ad alta densita’. Molte scuole primarie e dell’infanzia sono posizionate su arterie stradali interessate da un considerevole volume di traffico; per questo motivo viene avvertita sempre di piu’ dalle varie componenti scolastiche e dai genitori l’oggettiva esigenza di una maggiore presenza di addetti al corpo di Polizia Municipale nelle vicinanze dei plessi scolastici per evidenti fini di tutela dell’incolumità e salvaguardia degli alunni; purtroppo l’attuale dotazione organica della struttura di Polizia Municipale dimostra una carenza di professionisti che sono costretti a fronteggiare molteplici vicissitudini collegate con le diverse attivita’ di sicurezza , di controllo e di moltissime altre attività connesse con il territorio e con la comunita’, potrebbero non consentire di ottemperare pienamente alle finalità esposte. Da contraltare la figura si inserisce all’interno di un quadro composto da rapporti tra la comunità e le istituzioni , funzionando da espediente per migliorare i servizi alla collettivita’ ma anche avvicinare i cittadini alle istituzione. La proposta intende avere efficacia sociale, poiché consentirebbe ai nonni in quanto rappresentanti di una risorsa fondamentale della comunita’ di divenire punti di riferimento per gli alunni , creando una sinergia di sentimenti e rapporti all’interno della comunità".

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