Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca Zisa / Via Contessa Adelasia

Preso romeno che ruba autoclavi: la nuova frontiera dei furti di rame

Fermato e arrestato dalla polizia un romeno di 26 anni in via Contessa Adelasia, dalle parti di corso Finocchiaro Aprile. La Questura lancia l'allarme: "Fenomeno in aumento". Nel frattempo l'Amg ripristina l'illuminazione pubblica in alcune strade

Via Contessa Adelasia. luogo del furto

Dopo i danni agli impianti elettrici, alla circolazione ferroviaria, alla copertura strutturale di capannoni ed edifici, dopo lo smantellamento di alcune strutture ospedaliere in disuso, è la conduttura idrica dei condomini la nuova frontiera dei procacciatori di “oro rosso”. Agenti di polizia hanno arrestato ieri un romeno di 26 anni con l’accusa di aver rubato le autoclavi di un condomino di via Contessa Adelasia.

Secondo la Questura nell’ultimo periodo in città c’è un vero e proprio boom di furti di questo tipo. “Da qualche tempo – si legge in una nota - è arrivata anche nel capoluogo siciliano la pratica di chi decide di appropriarsi di motori dell’acqua ed autoclavi condominiali, corredate di pompe di tiraggio idriche indispensabili all’approvvigionamento dell’acqua in abitazioni cittadine”.

Insomma i cacciatori del cosiddetto “oro rosso” non si fermano davanti a nulla. E ieri pomeriggio in via Contessa Adelasia un inquilino di un condominio, allarmato dalla presenza di un giovane sospetto, ha allertato la polizia. Agli agenti è bastato raggiungere il vano box delle autoclavi condominiali protetto da alcune grate. Le barre in ferro erano state forzate e dai rispettivi alloggi erano stati sottratti numerosi motorini idrici che avevano già causato i problemi ad alcuni condomini rimasti a secco di acqua.

Il giovane, messo di fronte al fatto compiuto, ha ammesso le proprie responsabilità. Il romeno, noto alle forze dell’ordine per i numerosi precedenti per furti di rame, è stato condotto in Questura e tratto in stato di arresto, in attesa processo per direttissima.

RIPRISTINATI PUNTI LUCE - Intanto entro la seconda settimana di settembre saranno riaccesi i 7 punti luce dell’impianto di illuminazione di via Ragusa Littore, traversa di viale Croce Rossa, disattivati da Amg Energia Spa dopo il furto di cavi di rame avvenuto alla fine di maggio. Prosegue senza sosta, infatti, l’attività di Amg Energia Spa per il ripristino degli impianti di illuminazione nei quali sono stati rubati cavi elettrici.

Il mancato funzionamento dell’impianto di illuminazione di via Ragusa Littore è stato segnalato attraverso un sms relativo a problemi di rifiuti, arrivato al numero di telefono abilitato dal Comune e destinato ai cittadini per segnalare disservizi nella raccolta. Per adesso i tecnici di Amg sono al lavoro per riaccendere i punti luce di via Nina Siciliana, completando così un vasto intervento alla Zisa, nella zona compresa tra le vie Libero Grassi, Michele Scoto e Pio La Torre, bersagliata dai furti nei mesi di aprile e maggio scorsi. Il programma di ripristino proseguirà con i lavori sugli impianti delle vie Ida Castelluccio ed Emilio Greco; si passerà, quindi, al ripristino dei cavi rubati in via Ragusa Littore: la previsione è di riaccendere l’impianto entro la seconda settimana di settembre.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Preso romeno che ruba autoclavi: la nuova frontiera dei furti di rame

PalermoToday è in caricamento