Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca Montegrappa-Santa Maria di Gesù / Via Ernesto Tricomi

Restituita la tv ai bimbi malati del Civico, denunciato un quarantenne della Zisa

Il furto lo scorso 29 agosto al reparto di Oncoematologia pediatrica. La polizia si è messa subito sulle tracce del ladro, e grazie a un fotogramma delle telecamere di videosorveglianza è riuscita a risalire al presunto autore

Ottavio Ziino e Giovanni Migliore con la tv restituita - foto Alessandro Bisconti

Tutti i reati sono deprecabili. Ma se commessi contro dei bambini malati, lo sono ancora di più. La polizia ha denunciato un quarantenne della Zisa (del quale non sono state forninte le generalità) per il furto di un televisore dal reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, avvenuto lo scorso 29 agosto. La tv stamattina è stata riconsegnata alla struttura ospedaliera (GUARDA VIDEO).

Le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della struttura ospedaliera avevano evidenziato come il televisore fosse stato rubato da un ladro, all’opera in solitario, giunto a bordo di una vettura e ripartito sgommando, dopo aver oltrepassato, senza fermarsi, la barriera del Civico. "Il furto di un televisore da una struttura ospedaliera - si legge in una nota della Questura - oncologica e pediatrica, senza volere anticipare un giudizio penale che, eventualmente, verrà celebrato nelle sedi competenti, è un reato inqualificabile. E' uno di quei furti in cui ad impoverirsi non è soltanto la vittima, ma il ladro stesso: un delitto che svuota il suo autore di ogni forma di dignità e di umanità. Un delitto per il quale il ladro si è 'impossessato di una cosa mobile altrui' in cui l’'altrui' vuole veramente dire 'di tutti gli altri' e tutta la collettività si sente, quindi, offesa".

LEGGI ANCHE - LE SCUSE: "NON SAPEVO FOSSERO BAMBINI MALATI"

Sull’onda di queste riflessioni, i poliziotti della sezione Investigativa del commissariato Porta Nuova hanno lavorato, senza sosta, giorno e notte, per identificare il malvivente. Poche, ma importanti le tracce da sviluppare: in particolare l’immagine sfocata del malvivente ed una frazione alfanumerica della vettura utilizzata dall’uomo. Dopo una prima scrematura gli agenti sono risaliti, con buona approssimazione, al mezzo ed al suo intestatario che è risultato essere domiciliato nel Nord-Italia: si è così scoperto come la vettura in questione fosse transitata di proprietario in proprietario senza che questi passaggi fossero stati formalmente registrati dal Pubblico Registro Automobilistico. Ciò ha reso più difficoltoso il lavoro degli agenti che, dopo svariati incroci e tentativi, sono giunti all’ultimo anello di questa catena: un pregiudicato del quartiere della Zisa, noto per i suoi “trascorsi” in tema di reati contro il patrimonio.

L’uomo, raggiunto in casa dagli agenti, ha ammesso di essere andato al Civico con l’idea di compiere un furto, di aver fatto un sopralluogo nel reparto in cui ha individuato il televisore e di aver ritenuto che il furto in quel sito sarebbe stato più agevole che in altri. Si è, così, inerpicato su un piccolo muro di cinta, operazione necessaria per raggiungere il reparto dall’esterno ed è uscito con il maltolto. Il televisore è stato ritrovato nell’appartamento.
 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Restituita la tv ai bimbi malati del Civico, denunciato un quarantenne della Zisa

PalermoToday è in caricamento