Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca Calatafimi / Via Vincenzo li Muli

Sorpresi a rubare dalle auto in sosta, arrestati dopo inseguimento rocambolesco

E' successo nella zona di corso Calatafimi. A finire in manette due giovani di 19 e 24 anni, ritenuti responsabili, in flagranza, dei reati "di furto aggravato in concorso e resistenza pubblico ufficiale"

Sorpresi mentre rubano catalizzatori dalle auto in sosta nella zona di corso Pisani, scappano ma vengono arrestati dalla polizia dopo un rocambolesco inseguimento. A finire in manette due giovani di 19 e 24 anni, ritenuti responsabili, in flagranza, dei reati "di furto aggravato in concorso e resistenza pubblico ufficiale". E' successo lo scorso martedì, intorno alle ore 16.30. I poliziotti in moto transitando per via Li Muli, hanno notato un giovane di 24 anni nato in Ucraina (con precedenti) che stava asportando un pezzo di marmitta da un'auto parcheggiata (un catalizzatore) poi sistemato insieme ad alcuni arnesi (crick e seghetto elettrico) all’interno del vano portabagagli di una Mercedes, alla cui guida c'era un 19enne nato in Ungheria (incensurato).

Gli agenti hanno subito contattato la locale sala operativa fornendo le descrizioni dei due e la targa della vettura e chiedendo contestualmente di far arrivare altre pattuglie in modo da effettuare l’intervento in sicurezza. I poliziotti hanno inseguito i due malviventi che, nel tentativo di guadagnare la fuga, hanno imboccato corso calatafimi direzione piazza Indipendenza.

"Dopo aver svoltato su via Arcoleo - dicono dalla questura - i fuggitivi sono stati intercettati dagli agenti di una volante del commissariato di Porta Nuova che hanno intimato l'alt. Malgrado ciò i due a bordo della Mercedes hanno aumentato l’andatura proseguendo la fuga. Ne è nato un rocambolesco inseguimento durante il quale, i giovani  sono stati protagonisti di spericolate manovre, anche contromano, effettuate ad alta velocità e che hanno messo a repentaglio l’incolumità di numerosi passanti. 
In via La Loggia, l’auto dei malviventi si è scontrata con un’altra vettura. A quel punto i due hanno tentato una improbabile fuga a piedi, subito interrotta dai poliziotti, che li avevano nel frattempo raggiunti e bloccati".

La perquisizione effettuata nella Mercedes ha dato esito positivo: al suo interno sono stati infatti trovati due catalizzatori e gli arnesi utilizzati per compiere il reato. Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro, mentre il 19enne e il 24enne sono stati arrestati. Gli arresti sono stati convalidati dal giudice. Il 24enne ucraino, solo due giorni prima dell’arresto, era stato denunciato, assieme ad altri due uomini di 34 e 29 anni (tutti con precedenti), mentre a bordo di un’auto stavano transitando per via Nina Siciliana. In quella circostanza, i poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, durante un controllo, avevano trovato all’interno del mezzo alcuni catalizzatori e arnesi atti allo scasso, sulla cui provenienza i tre non avevano saputo fornire alcuna spiegazione, motivo per cui è scattata la denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione. 
 

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