Prendono la sua gioielleria a mazzate (furto da 20 mila euro) e si sfoga: "Esseri immondi"

E' successo a Belmonte Mezzagno. A raccontare il suo dramma è la stessa commerciante, Anna Drago, "ringraziando" i ladri per la visita: "Vi auguro un mondo di bene e un sereno Natale. Ps: sono sprovvista di assicurazione". I carabinieri indagano sul colpo ripreso dalla videosorveglianza

La vetrina della gioielleria di Belmonte spaccata a mazzate

In vista dell’arrivo del Natale si era decisa a investire i suoi averi per fare rifornimento di orecchini, bracciali e altre idee regalo. Una banda di ladri però ha rovinato i suoi piani, spaccando la vetrina della sua gioielleria e portando via merce per un valore complessivo di circa 20 mila euro. I carabinieri della compagnia di Misilmeri indagano sul furto subito da una commerciante di Belmonte Mezzagno, Anna Drago, che la scorsa settimana ha sporto denuncia consegnando agli investigatori le immagini del suo sistema di videosorveglianza.

Le immagini della gioielleria presa a mazzate | Video

Le telecamere della sua attività di viale Kennedy “I gioielli di Anna” hanno inquadrato due uomini, incappucciati e vestiti di scuro, mentre si avvicinano alla vetrina e cominciano a prenderla a mazzate. In pochi minuti, colpo dopo colpo, i ladri sono riusciti ad infrangere il vetro e ad aprire un varco della larghezza necessaria per fare passare le braccia e rubare orologi, collane e altri oggetti preziosi. A darne notizia è stata la stessa donna allegando su Facebook le foto del danno subito e un messaggio ai banditi: “Vi auguro un mondo di bene e un sereno Natale. Ps: sono sprovvista di assicurazione”.

In un post precedente la commerciante ha raccontato alcuni episodi della sua vita, ripercorrendo le difficoltà affrontate da quando “Annuccia dai capelli d’oro” si è trasformata in una donna. Racconta del sogno di diventare un’ostetrica come la bisnonna, della gioia di metter su famiglia ma anche del suo “matrimonio burrascoso”, dei problemi economici e della voglia di rialzarsi e combattere. “La fanno cadere, ha subito - racconta parlando di sé in terza persona - tre, quattro, cinque e sei furti. Ha dovuto lottare contro uno Stato canaglia che chiede sempre e non restituisce mai”.

Con determinazione e dedizione, racconta ancora, riesce a riportare la sua vita sui giusti binari, a ripianare i debiti con l’Agenzia delle entrate, a ricomprare dopo 22 anni la casa messa in vendita all’asta giudiziaria. “Ma Anna non molla perché si rende conto che ha ancora tanto da dare. La mattina si asciuga le lacrime, si mette il rossetto - continua - e inizia giorno dopo giorno la sua lotta quotidiana. Oggi Anna è stata messa di fronte a una nuova ingiustizia: due notti fa esseri immondi hanno spaccato la vetrina della sua gioielleria portando via il lavoro di una vita”.

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