rotate-mobile
Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca Zisa / Via Marco Polo

Rubata l'auto col seggiolino di un bimbo disabile, il padre: "Ora come porto mio figlio a fare terapia?"

Il furto della Fiat 500 L è avvenuto la notte scorsa in via Marco Polo, proprio nel parcheggio riservato sotto casa. Sergio Argano: "Mio figlio soffre di una malattia genetica rara, cinquecento casi in tutto il mondo. Senza quell'ausilio non possiamo portarlo a fare riabilitazione". A bordo anche un passeggino speciale

"Siamo nei guai, mio figlio senza quell'auto con passeggino e seggiolino realizzati su misura per lui non si può curare". E' questo il disperato appello di Sergio Argano, padre di Giulio, un bimbo di 4 anni e mezzo affetto da una sindrome genetica rara che ha contattato PalermoToday nella speranza di ritrovare la sua Fiat 500 L bianca (targata FH 541 JN) rubata nella notte tra venerdì e sabato nello stallo per disabili a loro riservato proprio sotto casa, in via Marco Polo, nella zona del tribunale. 

A bordo di quell'auto il figlio, affetto dalla sindrome di Phelan Mc Debit, una rara malattia genetica che investe il cromosoma 22 e di cui si conoscono solo 500 casi in tutto il mondo, dieci volte alla settimana si reca a fare terapie della riabilitazione. Non parla, non deambula, ha un grave ritardo cognitivo. Ecco perché questi ausili, il passeggino e il seggiolino, sono stati fatti ad hoc per lui. "Sono accessori costruiti in base al peso o alle patologie del bambino - spiega Argano a PalermoToday - e deve essere fatta specifica richiesta". 

Un veicolo appositamente attrezzato per lui con accessori speciali che non è facile reperire di nuovo. "Per ricevere questi ausili - precisa Argano - passa almeno un anno. Sono realizzati su misura per bambini dai 5 ai 14 anni, ma per poterli avere si deve seguire un iter ben articolato. Prima la visita dal fisiatra, poi l'autorizzazione, poi si devono prendere le misure al bambino e infine attendere la produzione in fabbrica. Ma non solo. In base ad alcune normative, ogni famiglia può ordinare un solo ausilio ogni sei mesi. Significa che, ammesso io ne faccia di nuovo richiesta, passerebbe oltre un anno per averli entrambi". Già qualche mese fa, sempre sotto casa, dei ladri avevano provato a rubare l'auto sulla quale è esposto il contrassegno per disabili, ma senza riuscirci. 

L'appello dei genitori, ora, per riavere indietro perlomeno passeggino e seggiolino, affinché il bambino possa continuare a curarsi. "La macchina la ricompreremo - conclude - ma Giulio deve continuare con le terapie. Abbiamo sporto denuncia ai carabinieri. Potremmo fare richiesta per avere nuovi ausili, ma abbiamo appena ricevuto un deambulatore speciale per fargli fare training, per tentare di cominciare un minimo a farlo camminare. Significa che il prossimo seggiolino non arriverebbe prima di giugno e l'eventuale passeggino l'anno prossimo. Della macchina non ci importa. Non siamo attaccati al denaro, ma solo alle cose che servono per la salute del nostro bambino". 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Rubata l'auto col seggiolino di un bimbo disabile, il padre: "Ora come porto mio figlio a fare terapia?"

PalermoToday è in caricamento