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Martedì, 25 Gennaio 2022
Cronaca Arenella-Vergine Maria / Via Papa Sergio I

Rotoli, tentato furto di un escavatore: pronto bando per le telecamere

Il mezzo è utilizzato per realizzare le fosse nei campi d’inumazione. Il direttore Marchese: "Il cimitero non è un luogo sicuro". Si tenta di correre ai ripari con un bando che metta a punto un sistema di videosorveglianza

Tentano di rubare l’escavatore al cimitero di Santa Maria dei Rotoli, ma si rompe la cinghia e sfuma il colpo. Si ripropone il tema sicurezza fra le mura del camposanto più grande della città. E così si tenta di correre ai ripari con un bando che metta a punto un sistema di videosorveglianza che possa scoraggiare i malintenzionati.

“Il tentato furto – ha spiegato a PalermoToday Gabriele Marchese, direttore degli Impianti cimiteriali del Comune – è un evento gravissimo. Sono rimasto sorpreso quando stamattina me lo hanno comunicato”. Poi, com’è solito fare, ironizza: “Saranno le belle giornate a far venire strane idee a questi malviventi. Chissà, forse dovremo mettere un operaio a guardia del materiale”.

Il grosso mezzo, che serve a realizzare le fosse nei campi d’inumazione, è stato trovato in un posto diverso da quello in cui era stato lasciato il giorno prima. “Abbiamo subito pensato a un tentato furto – ha detto Marchese – anche perché la cinghia che permette il funzionamento degli ingranaggi che consentono il movimento del mezzo si è rotta. Insomma il cimitero non è un luogo sicuro”.

Non è la prima volta che eventi come questo accadono. Lo scorso febbraio, infatti, l’escavatore fu rubato sempre in un raid notturno che lasciò segni evidenti all’interno del camposanto fra strisce dei cingoli per terra e lapidi e muretti distrutti. Al contrario di quanto avvenne allora, oggi, non ci sono custodi notturni al cimitero che dopo le 14 rimane chiuso al pubblico e apre solo per, eventualmente, far entrare delle salme. solo un paio di giorni fa, sempre Marchese aveva denunciato che ad aggravare la difficoltà di raccolta rifiuti si era aggiunto anche il particolare che le batterie dei compattatori dei rifiuti erano state rubate.

Adesso si tenta di mettere fine a questa storia con un nuovo bando per la videosorveglianza: “Le procedure sono già in corso – ha dichiarato il responsabile dei servizi cimiteriali -. Si stratta di un piccolo bando da meno di ventimila euro che affideremo attraverso le gare di forniture per il Comune. Il progetto è già pronto e i fondi sono dell’amministrazione stessa”.

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