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Cronaca Libertà / Via Giuseppe la Farina

Sfonda a calci le porte e svuota le casse: in pochi minuti furti da Bioesserì e al Bar Rosanero

I colpi nella notte in via XX Settembre e via Giuseppe La Farina tra le 5 e le 5.20. Un giovane, che dall'analisi dei video ripresi dalle telecamere sembrerebbe lo stesso, si è aperto un varco per rubare i pochi soldi lasciati nei registratori. Uno dei titolari: "Questa città sta diventando invivibile". Indaga la polizia

Avrebbe messo a segno due colpi in pochi minuti, sfondando a calci le porte a vetri di due attività per rubare i soldi in cassa. Sono due i furti registrati nella notte tra martedì e oggi ad opera, secondo una prima ricostruzione, di uno stesso giovane aiutato da un complice. Il primo è stato messo a segno, poco dopo le 5, al Bar Rosanero di via XX settembre, e il secondo, poco prima delle 5.20, da Bioesserì in via Giuseppe La Farina. "Oltre ai danni - afferma a PalermoToday Salvatore Adelfio, titolare del Bar Rosanero - resta l'amarezza. Questa città sta diventando invivibile, soprattutto in centro. Non passa giorno che non venga colpito qualcuno". Sui due episodi indagano gli investigatori della polizia che sono intervenuti insieme al personale della Scientifica.

"Erano da poco passate le 5.15 - racconta Saverio Borgia, che gestisce Biosserì - quando è entrato in funzione l'allarme. Ho controllato le telecamere (video in alto) e ho visto un ragazzo, a volto coperto, che prendeva a calci la porta d'ingresso. E' riuscito ad entrare, si è diretto verso la cassa e l'ha svuotata di quelle poche decine di euro che avevamo lasciato. Il tutto sarà durato un minuto, come dimostrano le telecamere. Poi è fuggito con un complice. Un vicino, sentendo rumore, si è affacciato e ha visto questi due fuggire. Ci siamo confrontati vedendo le immagini dell'altro furto, sicuramente si tratta della stessa persona".

Lo stesso modus operandi era stato utilizzato pochi minuti prima per il colpo al Bar Rosanero. "L'allarme ha suonato alle 5.07. Le immagini della videosorveglianza mostrano una persona che prende a calci la porta, entra e tira dritto verso il registratore di cassa dove però non c'era nulla. Sarà stato dentro neanche una trentina di secondi. Sono intervenuti gli agenti di polizie e il personale della Scientifica che avrebbero individuato alcune impronte digitali". Queste due attività sono le ultime due di una lunga serie di furti messi a segno di notte, soprattutto nella zona del centro. A differenza delle altre occasioni, però, non è stato utilizzato il metodo della spaccata.

Pochi giorni fa era stato rubato, nel parcheggio di un hotel in zona San Lorenzo, il furgone noleggiato dalla cantante Meg e dal suo gruppo dentro cui c'erano tutte le attrezzature che sarebbero servite per suonare quella stessa sera ai Candelai. Mentre la notizia faceva il giro della città, soprattutto perché rischiava concretamente di saltare l'evento, gli agenti del commissariato San Lorenzo hanno rintracciato il furgone a Cardillo, in via Costantino. Grazie alle rapide indagini il furgone è stato riconsegnato con tutto il suo contenuto, consentendo all'ex cantante dei 99 Posse di esibirsi sul palco davanti a centinaia di fan.

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