Ladri e scassinatori seriali in centro città: erano l'incubo della notte, arrestati

In manette, dopo aver messo a segno una lunga sequenza di furti, nella zona tra Politeama e via Libertà, sono finiti un 22enne di Ballarò e un 28enne della Vucciria

Rompevano le vetrine, saccheggiavano i negozi, rubavano bici, entravano in casa. Nel giro di pochi mesi erano diventati l'incubo notturno del centro città. Dopo aver messo a segno una lunga sequenza di furti nella zona tra il Politeama e via Libertà, la polizia è riuscita a risalire agli autori dei colpi, arrestando Alessandro Castellese, 22enne di Ballarò e Nunzio Lo Gelfo, 28enne della Vucciria. Nei loro confronti gli agenti hanno applicato un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

"Sono stati i poliziotti del commissariato Centro con pazienza e tenacia - dicono dalla questura - a tessere la tela delle indagini che, sostanzialmente grazie ad una scrupolosa ricognizione di materiale videofotografico oltre che per i rilievi del Gabinetto regionale di polizia scientifica, è riuscita a inchiodare i due malviventi".

Nello specifico Castellese dovrà rispondere di 10 furti e tentati furti, quattro dei quali commessi insieme a Lo Gelfo, gli altri in solitario in un lasso di tempo molto ristretto, alcuni perfino nell'arco della stessa giornata. "Entrambi spesso - spiegano dalla polizia - per mettere a segno i colpi non soltanto ricalcavano lo stesso modus operandi ma indossavano anche gli stessi indumenti. I malviventi, pur di compiere le loro razzie, 'esploravano' ogni settore commerciale, anche i più diversi tra loro e preferivano agire nella penombra notturna, spesso infrangendo le vetrine degli esercizi presi di mira adoperando vari strumenti di effrazione".

Determinante per il buon esito delle indagini e per il riconoscimento di Castellese, sono stati in particolare gli esami dattiloscopici compiuti dai tecnici del Gabinetto di polizia scientifica di Palermo su alcuni frammenti di impronte rilevate sugli infissi di alcuni esercizi. A completare il quadro indiziario nei confronti dei due malviventi l’esame dei sistemi di videosorveglianza delle zone e dei negozi interessati dai furti, corroborato dalla profonda conoscenza degli ambienti criminali locali da parte degli investigatori.

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I due palermitani, in particolare, dovranno rispondere del furto di tre biciclette in via Libertà compiuto in momenti diversi, nonché di numerosi furti consumati e tentati in vari esercizi commerciali del centro cittadino tra cui, una cioccolateria, un negozio di ristorazione, un negozio di cosmetici di via Ruggero Settimo ed una autorimessa in via Dante. I malviventi si sono resi responsabili anche di un furto ai danni di un’abitazione privata di via Emerico Amari. Nei confronti dei due, anche in considerazione del loro curriculum criminale, è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.

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