Furti nei garage tra Giuliana e Chiusa Sclafani: due arresti

In manette con l’accusa di ricettazione due uomini di Ribera di 47 e 33 anni. La refurtiva trovata nelle loro abitazioni nell’agrigentino. Dall’inizio del 2013 avevano compiuto oltre 20 furti

La refurtiva recuperata dai carabinieri

I carabinieri della stazione di Giuliana hanno tratto in arresto, su ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Sciacca, con l’accusa di ricettazione i pregiudicati R.D., 33 anni, e G.C., 47 anni. Entrambi nati a Ribera.

Gli ordini restrittivi emessi sono giunti al termine di una intensa attività investigativa della stazione di Giuliana, coadiuvati dai colleghi della vicina stazione di Chiusa Sclafani (entrambi dipendenti dalla Compagnia di Corleone) e coordinati dalla procura di Sciacca.

Le indagini sono iniziate nello scorso mese di marzo, quando, erano stati messi a segno alcuni furti a Giuliana e Chiusa Sclafani. I ladri agivano, sempre di notte, soprattutto nelle periferie dei due piccoli centri e nelle borgate tra cui San Carlo. Utilizzando sempre la stessa tecnica, riuscivano ad aprire le porte e le saracinesche dei garage e portavano via tutto ciò che trovavano all’interno.

I carabinieri di Giuliana hanno quindi organizzato appositi servizi di osservazione e controllo riuscendo, a fine marzo, a fermare un furgone bianco che già nelle notti precedenti era stato notato in zona. Sul mezzo sono stati identificati i due arrestati, trovati in possesso anche di numerosi grimaldelli. Immediatamente è scattata la perquisizione domiciliare presso le abitazioni di Ribera (Agrigento).

Nei garage delle due abitazioni, è stata scoperta una vera e propria centrale della ricettazione, oggetti proventi dei furti commessi in zona. Sono stati rinvenuti un impressionante numero di attrezzi da lavoro, agricoli, per il fai da te, ma anche elettrodomestici e attrezzi sportivi. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro, ed è cominciata la lunga opera di analisi da parte dei carabinieri che avevano confrontato le numerose denunce di furto del circondario, con la refurtiva rinvenuta riuscendo a scoprire e recuperare la refurtiva di ben 21 furti, del valore complessivo di 70mila euro. Tutta la refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre i due indagati raggiunti dall’ordinanza di custodia cautelare, sono tratti in arresto.

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