Cronaca Noce / Via Francesco de Sanctis

Ladro d'auto a 14 anni: tenta di rubare una Toyota all'Uditore, bloccato

E' di due arresti e una denuncia il bilancio del doppio furto d'auto sventato dalla polizia. L'altro episodio in via Lincoln, dove è stato fermato un ventottenne a bordo di una Panda appena rubata

Due arresti per un doppio (tentato) furto d'auto. Nei guai sono finiti in tre: uno denunciato a piede libero e due invece arrestati. La polizia ha sventato i due colpi ravvicinati, entrambi tentati in pieno giorno. Nel primo caso sono entrati in azione un ragazzo di 14 anni e un 25enne palermitano (R.M., poi finito in manette). Gli agenti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico li hanno notati in via De Sanctis, mentre stavano armeggiando su una Toyota Rav 4. I ladri hanno tentato una spericolata fuga in sella a un motorino.

Senza mai perderli di vista, i poliziotti li hanno bloccati poco più avanti nei pressi di via Scobar, all’incrocio con via Holm. Poi la perquisizione: addosso avevano un cacciavite ed una scheda telefonica rigida, probabilmente utilizzata per l’apertura della portiera dell’automobile. Il motociclo utilizzato dai due è stato posto sotto sequestro penale. Il ragazzino è indagato a piede libero per il reato di tentato furto aggravato in concorso.

Il secondo episodio si è verificato stamattina in via Lincoln: un palermitano di 28 anni, S.C., è stato sorpreso da uno dei numerosi equipaggi - in questo caso del commissariato Oreto - che pattugliano la zona della Cala e le vie limitrofe, all’interno di una Fiat Panda. Ad insospettire gli agenti è stato il fatto che lo sportello era visibilmente forzato e che il malvivente al passaggio della “volante” si è piegato sul sedile per evitare di essere scoperto.

Inevitabile il controllo dei poliziotti che hanno bloccato l’uomo che stava tentando di fuggire a piedi in direzione di via Nicolò Cervello, nella zona di piazza Kalsa, dove un gruppetto di persone si stava avvicinando probabilmente per dare manforte all'arrestato. Gli agenti hanno quindi scoperto che la Panda era stata messa a soqquadro (l'autoradio era già stata "divelta").

Il ventottenne, pluripregiudicato per ricettazione, furto, resistenza a pubblico ufficiale è stato così tratto in arresto e portato nelle camere di sicurezza della Questura prima che la situazione potesse degenerare. Dopo l'arresto ostacolato dalla folla in Vucciria e l'episodio dei rapinatori "protetti" dalla folla alla Kalsa (GUARDA VIDEO), negli ambienti di polizia serpeggia la preoccupazione per una situazione sociale e criminale sempre più difficile da gestire.

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