Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

"Pressioni e favori per gli appalti all'Ars", torna libero l'ex funzionario Mirici Cappa

Il tribunale del Riesame ha revocato sia il divieto di dimora in provincia di Palermo per un anno che l'interdizione dai pubblici uffici per il responsabile della sicurezza, protezione e prevenzione a Palazzo dei Normanni

Torna completamente libero Giuseppe Mirici Cappa, ex responsabile della sicurezza, protezione e prevenzione all'Ars: il tribunale del Riesame ha infatti deciso di revocare sia il divieto di dimora per un anno nel territorio della provincia di Palermo che l'interdizione dai pubblici uffici della stessa durata, misure alle quali l'indagato era stato sottoposto dal gip Giuliano Castiglia il 3 febbraio scorso.

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I giudici hanno accolto le tesi degli avvocati Giovanni Di Benedetto ed Enrico La Grassa, che hanno fatto anche delle indagini difensive che metterebbero in discussione i gravi indizi di colpevolezza e anche la credibilità dell'imprenditore che aveva denunciato presunte pressioni da parte di Mirici Cappa. Secondo la sua versione, l'indagato avrebbe voluto costringerlo a rivolgersi esclusivamente a fornitori da lui indicati. Le motivazioni della decisione saranno depositate nelle prossime settimane. La Procura aveva a sua volta insistito nella richiesta di applicare gli arresti domiciliari all'indagato, che - come già aveva fatto il gip - è stata respinta dal Riesame.

Secondo la ricostruzione dell'accusa, Mirici Cappa avrebbe favorito alcuni imprenditori che operavano all'interno dell'Ars e avrebbe ricevuto in cambio una serie di "regalie": un trasloco gratuito, tavoli, scrivanie, la riparazione di un impianto di riscaldamento e anche la pulizia di un appartamento, oltre all'assunzione di qualche "amico" in una ditta di vigilanza. 

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