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Franco Zappalà in ospedale dopo aver fatto il bagno all'Acquapark di Monreale

Franco Zappalà in ospedale dopo aver fatto il bagno all'Acquapark di Monreale

Franco Zappalà tra le "vittime" dell’Acquapark: "Io, cieco dopo un tuffo in piscina"

"Improvvisa perdita della vista e gravissimi fastidi agli occhi": anche l'attore è finito in ospedale dopo un bagno nel parco-giochi acquatico di Monreale (come è successo a 7 bambini). I responsabili della struttura: "Tutto in regola"

C'è anche il noto regista e attore Franco Zappalà tra le "vittime" dell’Acquapark. E' di ieri la notizia che sette bambini sono finiti in ospedale, con sintomi come febbre, vomito e diarrea, dopo aver fatto il bagno nel parco-giochi acquatico di Monreale. Guai ancora peggiori per Zappalà, della storica famiglia d’arte palermitana, che dopo aver fatto il bagno domenica scorsa, è stato accompagnato d’urgenza al reparto di oftalmologia del presidio ospedaliero del Cto. "Improvvisa perdita della vista e gravissimi fastidi agli occhi - racconta Franco Zappalà -. La diagnosi, subito chiarissima, ha evidenziato che l’eccesso di cloro ha provocato le lesioni di entrambe le cornee e molteplici microfratture delle uvee".

L’attore, che in questo periodo stava preparando uno spettacolo, ha quindi dovuto abbandonare momentanemente il suo lavoro. “Non credo che i titolari dell'Acquapark di Monreale siano in perfetta regola - è l'accusa di Zappalà -. Sono andato anche io con mio figlio, come tante famiglie, domenica scorsa per passare una mattina in serenità. Dopo il bagno non sono riuscito a vedere più niente, per fortuna mio figlio si è salvato perché usa la maschera. Una settimana di fermo, senza un filo di luce, visite continue, trasportato da un ospedale all'altro, visitato da più medici sia nelle strutture pubbliche sia presso studi privati. Mi chiedo se questo è giusto. Mi chiedo se fosse successo a mio figlio o a un altro bambino",

Zappalà ha deciso di sporgere denuncia. "Ovviamente la denuncia alle autorità era d’obbligo ed è stata avanzata proprio ed esclusivamente per preservare la salute di tutti coloro che si immergono in quelle acque che probabilmente non sono correttamente controllate. Per fortuna le lesioni subite non sono irreversibili e la situazione sta molto lentamente risolvendosi".

Per i medici si tratterebbe di un virus. Zappalà parla di eccesso di cloro. Giuseppe Curcio, uno dei responsabili tecnici dell'Acquapark, non ci sta: "Domenica scorsa non abbiamo riscontrato alcuna anomalia, in ogni caso c'è un pronto soccorso. Perché il signor Zappalà non ha manifestato subito questo fastidio e ha deciso di farlo dopo una settimana? Questo è un attacco durissimo, non riusciamo a darci spiegazioni. Probabilmente Zappalà è allergico al cloro. Domenica scorsa c'erano 1.500 persone e nessuno si è lamentato. Noi siamo a disposizione dei clienti da 25 anni e non abbiamo mai avuto problemi. Ieri c'è stato un controllo da parte dell'Asp e l'acqua era in regola. I controlli sono durati 5 ore e i valori del cloro erano perfetti. Ci hanno pure fatto i complimenti. Intanto stiamo subendo un danno d'immagine enorme e non è giusto".

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