Venerdì, 6 Agosto 2021
Cronaca

Formazione, Tar dà ragione a ente escluso da bando e lo riammette alle selezioni

Accolto il ricorso presentato dall'ente di formazione professionale "I.". La Giunta regionale è stata condannata a pagare le spese giudiziali

La formazione ancora tasto dolente del governo regionale. La sezione di Palermo del Tar Sicilia - presidente Calogero Ferlisi, relatore Aurora Lento - ha accolto il ricorso presentato dall'ente di formazione professionale "I.", attraverso gli avvocati Girolamo Rubino, Lucia Alfieri e Manlio Sortino, consentendogli di partecipare alle nuove procedure selettive e condannando la giunta regionale siciliana a pagare le spese giudiziali.

La Giunta nel 2017 ha approvato le linee guida, consentendo la partecipazione ai soli enti che, oltre a possedere il requisito dell'accreditamento, avessero realizzato la sperimentazione dei percorsi di istruzione e formazione professionale, restringendo così l'accesso alle attività formative, in violazione dei principi comunitari di libera concorrenza. "I.", avendo ottenuto l'accreditamento solo nel febbraio 2017, era impossibilitato a partecipare ai percorsi formativi disciplinati dalle nuove linee guida, in quanto sprovvisto del requisito di ammissione richiesto in aggiunta all'accreditamento. Da qua la decisione di proporre un ricorso per l'annullamento, previa sospensione, della delibera. La giunta si è costituita in giudizio, nella persona del presidente Rosario Crocetta, attraverso l'avvocatura distrettuale dello Stato. 

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