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Sviluppo locale, governo nazionale assegna 4 milioni di euro a 42 Comuni del Palermitano

Le risorse fanno parte di uno stanziamento complessivo da 210 milioni a beneficio di 3.101 centri delle aree interne e montane di tutta Italia. L'appello di Giuseppe Sciarabba, direttore del Gal Terre Normanne: "Sindaci agiscano in fretta per non perdere i fondi"  

In arrivo nel Palermitano quasi 4 milioni di euro per lo sviluppo locale di 42 comuni delle aree interne e montane. Le risorse fanno parte dello stanziamento complessivo del governo nazionale da 210 milioni per 3.101 comuni di tutto lo Stivale con l'obiettivo di sostenere le attività produttive economiche, artigianali e commerciali dei territori danneggiati dalla crisi causata dal Covid.

"Lo stanziamento per il Palermitano parte dai 40.329 mila euro per il comune di Sclafani Bagni fino ai 165.194 mila euro per il comune di Prizzi - dice Giuseppe Sciarabba, direttore del Gal Terre Normanne che consorzia 20 comuni della provincia di Palermo in ambito di sviluppo locale - secondo il criterio di ripartizione delle risorse previsto dal Decreto del presidente del Consiglio dei ministri pubblicato il 4 dicembre in Gazzetta ufficiale. Il fondo è triennale, dal 2020 al 2022. Per le annualità successive alla prima, al 2020, l’erogazione è subordinata al completo utilizzo delle risorse erogate in riferimento alle precedenti annualità".

Ecco l'elenco dei comuni del Palermitano con il relativo contributo: Sclafani Bagni (40.329), Campofelice di Fitalia (42.101), Scillato (46.059), Gratteri (54.862), Blufi (56.221), Santa Cristina Gela (57.639), Cefalà Diana (57.757), Godrano (62.602), Aliminusa (62.631), Campofiorito (64.522), Bompietro (66.442), Ustica (66.915), Roccamena (70.814), Isnello (71.257), San Mauro Castelverde (73.532), Contessa Entellina (77.254), Geraci Siculo (80.798), Giuliana (82.187), Ventimiglia di Sicilia (83.575), Alimena (84.609), Baucina (85.259), Palazzo Adriano (86.441), Giardinello (95.450), Roccapalumba (98.552), Vicari (105.464), Petralia Sottana (107.060), Chiusa Sclafani (108.566), Sciara (110.043), Mezzojuso (111.993), Pollina (114.474), Castronovo di Sicilia (116.365), Petralia Soprana (121.505), Montemaggiore Belsito (121.889), Polizzi Generosa (122.391), Castellana Sicula (124.163), Valledolmo (130.012), Alia (130.632), Ciminna (135.182), Caltavuturo (142.212), Collesano (144.753), Bisacquino (157.573), Prizzi (165.194). 

"E' importante che le amministrazioni agiscano in fretta, entro il 31 dicembre, per l'attivazione delle procedure a evidenza pubblica di raccolta e selezione delle domande - dice Sciarabba - per consentire poi alle imprese, ai negozi, alle attività di investire i soldi. Attenzione particolare va rivolta all’articolo 7 del Decreto che prevede la revoca integrale o parziale del contributo nel caso di mancato o parziale utilizzo, verificato attraverso controlli a campione dell’Agenzia per la coesione territoriale entro sei mesi dalla conclusione dell’annualità di riferimento. Sarebbe infine auspicabile - conclude Sciarabba - un confronto tra i comuni dello stesso ambito territoriale per consolidare politiche omogenee mirate sulle reali esigenze di sviluppo locale".

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