Cronaca Piazza Verdi

Hotze Convalis allontanato da Palermo, flash mob degli artisti di strada al Massimo

Il musicista olandese è stato invitato a non tornare per tre anni. "Mi considerano un pericolo pubblico". In piazza anche un comitato di artisti: "Abbiamo proposto un regolamento per liberalizzare la cultura. L'Amministrazione si è mostrata ben disposta"

Allontanato dalla città perché ritenuto un “pericolo pubblico”, mentre di fronte al Massimo artisti di strada e semplici cittadini si riuniscono a difesa della "liberalizzazione della cultura". Si è svolto ieri pomeriggio a piazza Verdi un flash mob di solidarietà per Hotze Convalis, ex banchiere olandese che si è gettato il passato alle spalle per seguire il sogno della musica, anche se ciò significa esprimersi all’angolo di una strada. Ma alla colorata e pacifica protesta, scandita da chitarre e fisaromiche, un comitato di artisti di strada hanno legato una proposta, già avanzata all’Amministrazione. "Ci è stata mostrata molta apertura. Noi puntiamo alla liberalizzazione, ma è anche giusto - spiega Mario Barnaba, attore-giocoliere pugliese da anni trapiantato a Palermo - che ci siano delle regole e dei limiti cui attenersi".

La manifestazione di ieri, improvvisata dopo un tam tam di 24 ore sui social netowrk, è servita per mostrare la solidarietà di molti all’artista di strada olandese, diventato “l’incubo” dei vigili urbani. In un mese sono stati diversi gli scontri, pacifici per quanto accesi, tra lui e il corpo di polizia municipale che lo ha multato e gli ha sequestrato l’attrezzatura. "Mi ritengono un pericolo pubblico. Sono stato denunciato per lesioni personali e furto - spiega a PalermoToday Hotze Convalis - e per questa ragione mi è stato detto che non posso mettere più piede in città per tre anni. Fortunatamente abito a San Martino delle Scale, altrimenti sarebbe stato un problema per la casa e i miei effetti personali. Ad essere sincero - continua l’artista di strada - non mi spiego cosa abbia fatto per meritarmi questo”.

L’olandese - racconta - si era messo in contatto più volte con il Sindaco. “Ora non mi risponde più alle mail. Mi era stato promesso che avrebbero risolto le cose e messo delle regole”. Altri artisti di strada si sono spinti oltre, incontrando sia Leoluca Orlando che l’assessore alle Attività produttive Giovanna Marano. “Abbiamo rivisitato - spiega ancora Barnaba - i regolamenti di altre città e regioni come Torino e la Puglia per trovare un accordo. Avevamo puntato anche a quelli di alcune città europee, ma va detto che Palermo non è certo Bruxelles. La nostra proposta, concordata in un altro incontro anche con il consigliere Paolo Caracausi, prevede che ci si possa esibire nelle aree pedonali, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 24. Per i limiti sulle emissioni sonore, e per evitare che i furbetti ne approfittino, proponiamo che si possa suonare con amplificatori non superiori ai 100 watt e alimentati a batteria”.

"L'arte rinnova i popoli e ne rivela la vita". Con questo messaggio è stato lanciato il flash mob per Hotze Convalis “artista di strada che ogni palermitano conosce, che aggrada spesso piazza Verdi con la sua musica. Le regole valgono per tutti e quindi anche per un ottimo artista come lui, ma che si fa se in realtà ai palermitani piace che stia lì a suonare per noi illegalmente in piazza chiedendo in cambio pochi spicci?”. Una bozza di regolamento c’è e giace nei cassetti del Comune da tempo. “Ieri siamo scesi in piazza per difendere i diritti di Hotze - spiega Giovanni Tarantino, dell’Associazione Palermo città metropolitana - ma anche per chiedere di approvare in tempi brevi la proposta avanzata. Tra la fase istruttoria, il passaggio in Commissione e l’esame del Consiglio comunale c'è il rischio che si debbano attendere molti mesi. Ci auguriamo che l’Amministrazione voglia velocizzare l’iter per mettere delle regole da rispettare senza infierire sugli artisti di strada con multe e sequestri".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Hotze Convalis allontanato da Palermo, flash mob degli artisti di strada al Massimo

PalermoToday è in caricamento