Cade gru alla Fincantieri, l'azienda: "Manovra eseguita in sicurezza"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PalermoToday

Ieri una piattaforma mobile elevabile (PLE), che veniva sollevata dalla banchina per essere trasferita all'interno del bacino 400.000 tonnellate del nostro stabilimento di Palermo, è caduta al suolo danneggiandosi durante la manovra. Nessuno era presente nel raggio di azione della gru di banchina, né nell'area della platea destinata ad ospitare la PLE, per tanto nessun lavoratore è stato coinvolto. L'intera manovra è stata eseguita nella piena osservanza di tutte le precauzioni di sicurezza prescritte. L'incidente è da attribuirsi esclusivamente al cedimento di una braga, peraltro perfettamente idonea sia in termini di caratteristiche che di grado di usura.

Al fine di evitare qualsiasi speculazione è indispensabile sottolineare come la manovra sia stata messa in atto da parte del personale interno di Fincantieri, esperto e correttamente formato. Senza contare che tale operazione costituisce normale attività di bacino ed è assolutamente ordinaria in termini di pesi ed oggetto da trasferire in platea. Va aggiunto che la maggioranza dei bacini non sono dotati di rampa di accesso, per cui tutti i mezzi utilizzati in platea vengono calati mediante le gru di cantiere.

Per quanto riguarda l'accusa di depotenziamento del reparto imbragatori, la realtà dei fatti è che l'armatore dell'attuale commessa in corso ha fatto esplicita richiesta, per le attività in bacino e al fine di ridurre il periodo di sviluppo dei lavori (2 settimane circa), di 34 imbragatori, di cui 4 fanno parte dei 6 in organico Fincantieri. E' evidente come per raggiungere la quota richiesta fosse inevitabile il ricorso a personale esterno. L'azienda è al lavoro per chiarire in dettaglio la dinamica dell'accaduto al fine di continuare a garantire la massima sicurezza di tutti i lavoratori impegnati nel proprio sito.

FINCANTIERI MEDIA RELATIONS

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