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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

L'appello del comitato Esistono i diritti al sindaco Lagalla: "Trascriva i figli delle famiglie arcobaleno"

L'iniziativa del presidente Gaetano D'Amico dopo lo stop imposto dal Viminale. Avviata una raccolta firme: "A Palermo si è già creato un vasto movimento di opinione politicamente trasversale"

Dopo lo stop imposto dal Viminale alla trascrizione anagrafica dei figli di coppie omogenitoriali, il comitato Esistono i diritti presieduto da Gaetano D'Amico ha promosso un appello al sindaco Roberto Lagalla: "Trascriva i figli e le figlie delle famiglie arcobaleno".

L'appello - sottoscritto da cittadini, consiglieri comunali, parlamentari regionali, avvocati, personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e del giornalismo - si apre con l'adesione di padre Cosimo Scordato. Seguono tra gli altri le firme dell'attore Leo Gullotta, di veterani della politica come Gianfranco Miccichè e Leoluca Orlando, degli avvocati Michele Calantropo, Antonello Armetta, Francesco Leone, Antonio Tito, Nadia Spallitta Claudia, dei docenti universitari Marco Carapezza, Giovanna Fiume, Marco Trapanese e del professore emerito Vincenzo Guarrasi.  

"A Palermo - sottolinea D'Amico - si è già creato un vasto movimento di opinione politicamente trasversale che si appella al sindaco Roberto Lagalla affinché trascriva i figli e le figlie delle famiglie arcobaleno".

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