Cronaca Montepellegrino / Piazza Generale Antonio Cascino

Fiera, il tendone della discordia: "Che degrado, ricostruiamo la vecchia villa"

Il consigliere dell'ottava circoscrizione Muarizio Alesi, intervistato da PalermoToday, punta il dito contro l'assessore comunale Di Marco: "Ci ignora, senza consultarci vuole sistemare una tensostruttura per scopi imprecisati"

Le "ceneri" della Fiera del Mediterraneo: foto della villetta preesistente dall'ingresso di piazza Cascino

Laddove c'era l'erba (e il verde) ora c'è il cemento, e il degrado. E presto potrebbe essere piazzata una tensostruttura. La Fiera del Mediterraneo non c'è più da anni, resta solo il suo fantasma, che non smette però di fare discutere. Non riesce a darsi pace Maurizio Alesi (nella foto a destra), consigliere dell'ottava circoscrizione. Nella fiera dei ricordi ha tirato fuori una foto datata 1947. E' la Palermo che si rialza dalla guerra. Splende la speranza e una villa verde, enorme, all'ombra di Monte Pellegrino. Roba di 67 anni fa. Pochi mesi fa, approvando proprio una proposta di Alesi, erano partiti i propositi di recupero dell’area ex giostre di piazza Cascino per ripristinare l’originaria villetta, abbattendo i muri perimetrali di via Sadat e via Isac Rabin. Promesse, strette di mano. Poi il nulla.

Alesi, intervistato da PalermoToday, punta il dito contro l'assessore comunale Di Marco. "Avevamo raccolto pure le firme, da parte di abitanti e commercianti, eravamo tutti d'accordo. L'obiettivo è sempre quello di recuperare la Fiera, immersa nei suoi spazi meravigliosi per creare una villa enorme con panchine, alberi, aree wi-fi. Ebbene Di Marco adesso se ne esce con la storia del tendone. Lui non solo non ci risponde, ci ignora, ma senza consultarci vuole sistemare una tensostruttura (dal costo di 200 mila euro ndr) per scopi imprecisati. Una scelta di dubbia utilità, in uno spazio disastrato come la fiera. Così si mortifica il territorio. Un atto di ingerenza nei confronti di una popolazione di 100 mila abitanti perché tanti sono i residenti della circoscrizione. La nostra sarebbe una soluzione di recupero ambientale che prevede di eliminare il cemento. Un peccato perché avevamo già inviato le carte (guarda la lettera in basso), e anche l'assessore al Territorio Agata Bazzi aveva espresso parere favorevole"

maurizio-alesi-2La mozione è stata indirizzata al sindaco Orlando. L'idea è ripristinare la preesistente piazza che, fino agli anni '50, si estendeva dall'attuale ingresso Sud della Fiera del Mediterraneo (lato piazza Cascino), coprendo tutta l'intera area destinata alle giostre nel periodo fieristico. Al momento regnano solo rifiuti, degrado, indifferenza. Tutto fermo da 4 anni. Così possono entrare soltanto gli addetti Coime, Rap e gli occupanti, dal 16 dicembre, del Teatro mediterraneo occupato. Questo il piano di Alesi: "Basterebbe abbattere le mura perimetrali - dice -. Per entrare nella villa si accederebbe da piazza Cascino, dove ci sono le giostre. Purtroppo ormai siamo allo scontro frontale con Di Marco. Non ci ha mai ascoltato, così come sta facendo con i teatranti, ritiene di governare con imperio. In ogni caso noi non ci fermiamo qua. Con il presidente della circoscrizione, Frasca Polara stiamo continuando la battaglia".

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